• Redazione
  • Contatti
mercoledì, Aprile 1, 2026
No Result
View All Result
NEWSLETTER
La Luce
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
No Result
View All Result
La Luce
No Result
View All Result
Home Medicina

La fine della medicina come arte

by Giuseppe D'Amico
Gennaio 3, 2021
in Medicina, Salute, Uncategorized, Voci
0
La fine della medicina come arte
0
SHARES
0
VIEWS

La medicina come arte medica

“La vita è breve, l’arte è lunga, l’occasione fuggevole, l’esperimento pericoloso, il giudizio difficile” cosi recita il primo degli aforismi ippocratici. Il soggetto dell’aforisma è chiaramente la medicina concepita quindi come arte e conosciuta nei secoli appunto come “l’arte lunga”, e varrebbe la pena riflettevi, specie in questo periodo dove la medicina sembra dominata dallo spirito del giudizio lapidario e dell’esperimento spregiudicato. 

L’idea della medicina come arte è quanto mai lontana dalla concezione che ne abbiamo oggi. Comprendere in un’unica locuzione arte e scienza potrebbe essere considerato oggigiorno, a differenza dei tempi antichi, un ossimoro. La medicina odierna è concepita come una professione o al massimo come una passione, ma accostarla all’idea di arte sembra anacronistico e difficilmente concepibile.

La riduzione della medicina a mestiere

Bisognerebbe forse chiedersi quale peculiarità distingue il mestierante e dall’artista. La differenza risiede innanzi tutto nella libertà dell’artista che invece manca al mestierante, libertà che si manifesta nella capacità di essere in continua crescita e cambiamento secondo un percorso unico e personale, una crescita umana e al contempo professionale che non dipende esclusivamente da quello che c’è scritto sui libri né si limita a ciò che è funzionale ad un determinato sistema economico o politico, perché l’artista appunto impara sul libro dei libri che è la natura. Da qui ovviamente nasce la forza dirompente dell’arte e la minaccia di censura che spesso su di essa incombe. Come può dirsi libero colui che non può che esprimersi negli stretti confini dell’utilitarismo?

Difficile oggi quindi pensare al medico in senso classico, stretto com’è tra linee guida e protocolli, ridotto a mero esecutore e impossibilitato financo al dissenso, la sua figura è ben lontana anche da quella del semplice libero pensatore. 

La fine della medicina come arte

Che la medicina, da questo punto di vista, sia morta da tempo è una cosa nota, rimane forse qualche barlume di essa nell’amore che il singolo può mettere nell’eseguire i dettami che il tecnicismo gli impone, ma di certo non rimane molto della capacità di comprensione di tutto ciò che non si può vedere al microscopio.

La perdita della figura del medico come praticante dell’arte lunga potremmo immaginarla come la scomparsa di tutti gli architetti del mondo, sarebbe un mondo pensato solo dalla mente dei geometri, ce ne potrebbero essere anche di bravissimi, ci si potrebbe vivere lo stesso, ma un mondo senza architettura non sarebbe lo stesso.

Secondo una tradizione islamica, quando Dio vuole privare gli uomini di una scienza richiama a se tutti coloro che ne sono i detentori, perché la scienza è un dono di Dio e come tutti i doni va conservato e quindi quando necessario difeso.

Tags: IppocratemedicinaSalute
Giuseppe D'Amico

Giuseppe D'Amico

Next Post
La Grande Moschea di Roma ancora chiusa per manifesta incapacità

La Grande Moschea di Roma ancora chiusa per manifesta incapacità

Recommended

Dallo scandalo online su Israele alla rivelazione: l’icona delle MMA Royce Gracie si converte all’Islam

2 anni ago

Il Buddha era un Profeta? I punti di contatto tra Islam e Buddhismo

3 anni ago
L’UCOII fa un passo verso l’intesa: richiesta a Roma la personalità giuridica

L’UCOII fa un passo verso l’intesa: richiesta a Roma la personalità giuridica

6 anni ago

Popular News

  • Come i nazisti: la Knesset israeliana legalizza la pena di morte etnica contro i palestinesi

    Come i nazisti: la Knesset israeliana legalizza la pena di morte etnica contro i palestinesi

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • La frode delle democrazie occidentali: perché il tuo voto non conta più nulla

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Il boomerang dell’islamofobia: i musulmani italiani hanno vinto il referendum

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Hamza Roberto Piccardo ed il Referendum Magistratura: perché ho invitato i musulmani a votare No

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Morte di Ali Larijani: il “pugno di ferro” USA-Israele e il paradosso della resilienza iraniana

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Connect with us

La Luce

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

Navigo il sito

  • Redazione
  • Contatti

Seguici

No Result
View All Result
  • Chi siamo
  • Editori della Luce
  • Sostienici
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

×