Abderrahim Fakir: quando la politica è solo show a morire sono sempre i poveri
Abderrahim Fakir aveva quarantadue anni, era arrivato in Italia da bambino, era cresciuto a Bologna, lavorava in una ditta di facchinaggio. Chi lo conosceva lo descrive come un uomo gentile, un "bonaccione", incapace di far del male a qualcuno. Domenica pomeriggio, al Pilastro, qualcuno lo ha...
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