• Redazione
  • Contatti
mercoledì, Marzo 4, 2026
No Result
View All Result
NEWSLETTER
La Luce
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
No Result
View All Result
La Luce
No Result
View All Result
Home Colonialismo

Comprendere il fenomeno unico della Sumud Flotilla: scrivere la Storia con la penna della nonviolenza

by Ibrahim Gabriele Iungo
Settembre 26, 2025
in Colonialismo, Israele, Italia, Mondo, Palestina, Sionismo, Voci
0
Comprendere il fenomeno unico della Sumud Flotilla: scrivere la Storia con la penna della nonviolenza
0
SHARES
0
VIEWS

La Sumud Flotilla è un’iniziativa nonviolenta: una delle più grandi iniziative nonviolente di quest’epoca, e probabilmente la più grande che sia stata realizzata via mare.

In quanto tale, il suo scopo non è tanto o soltanto il recapito materiale di aiuti umanitari, che sarebbero comunque del tutto insufficienti a rimediare alla carestia scientemente provocata dall’assedio sionista alla popolazione Gazawi, ed il cui destino – ove questi aiuti fossero affidati alla cura e “buona volontà” delle autorità israeliane – sarebbe in gran parte già scritto: lasciati marcire ai valichi di frontiera, saccheggiati da coloni israeliani o bande criminali foraggiate da Israele, oppure utilizzati come esche presso punti di distribuzione dove i civili palestinesi affamati vengono impunemente bersagliati da milizie mercenarie.

La finalità della Flotilla è invece quella di mettere in rilievo, e aggredire politicamente, le contraddizioni del sistema di oppressione genocida vigente contro i Palestinesi: i crimini di guerra e contro l’umanità perpetrati verso la popolazione civile, l’utilizzo dell’affamamento come arma, il blocco illegale dello spazio marittimo palestinese, etc. Tale aggressione non è compiuta con le armi convenzionali, né con quelle – lungamente dimostratesi insufficienti – della diplomazia internazionale, bensì con quelle simboliche dell’offerta umanitaria, della testimonianza disinteressata e del dono altruistico di sé.

É un metodo di lotta, quello nonviolento, perlopiù ignoto o dimenticato da gran parte delle opinioni pubbliche di questa parte del mondo; ed è una disponibilità altruistica, quella ivi espressa, perlopiù sconosciuta alla sensibilità contemporanea – perfino fra coloro che oggi, rendendosi disponibili a “mediare” per “consegnare gli aiuti” non colgono come il punto della questione non sia, e non possa mai essere, il semplice recapito di un aiuto materiale, bensì il dono immateriale di sé nella denuncia di un’ingiustizia, finché questa non venga riconosciuta ed emendata.

Come scriveva il Mahatma Gandhi: “La nonviolenza non consiste nello starsene seduti vilmente a casa per evitare la battaglia; si deve invece andare là dove la battaglia infuria e dichiarare: “Sono pronto ad essere ucciso, ma non ucciderò” – non infliggendo sofferenze all’avversario, ma [all’occorrenza] a se stessi”.

Crediti immagine copertina: Al Jazeera

Tags: Aiuti umanitariColonialismohazaisraelemahatma gandhinonviolenzapalestinaSionismosumud flotilla
Ibrahim Gabriele Iungo

Ibrahim Gabriele Iungo

Next Post
Caso choc Gaza-Music for Peace: no al miele e ai biscotti per i bimbi gazawi perché “troppo calorici”. Ecco cosa si cela dietro la decisione genocidaria israeliana

Caso choc Gaza-Music for Peace: no al miele e ai biscotti per i bimbi gazawi perché "troppo calorici". Ecco cosa si cela dietro la decisione genocidaria israeliana

Recommended

Il Cremlino e lo scenario di Gaza: le ripercussioni per l’Europa

Il Cremlino e lo scenario di Gaza: le ripercussioni per l’Europa

2 anni ago

Il Giornale attacca la prof. Monica dall’Asta: la verità sulle violenze sessuali in Palestina viene messa a tacere

1 anno ago
La Nakba in quattro grafici

La Nakba in quattro grafici

2 anni ago

Popular News

  • Non una nuova guerra, ma sempre la stessa, la coalizione Epstein al servizio del Grande Israele

    Non una nuova guerra, ma sempre la stessa, la coalizione Epstein al servizio del Grande Israele

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Sostienici

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Editori della Luce

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • La confessione dell’Ambasciatore Huckabee e il crollo dell’impero americano: “Israele si prenda tutto il Medio Oriente”

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Inizia il Ramadan 2026 (1447 hijri): dalla nostra redazione un Ramadan Mubarak

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Connect with us

La Luce

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

Navigo il sito

  • Redazione
  • Contatti

Seguici

No Result
View All Result
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.