• Redazione
  • Contatti
lunedì, Marzo 30, 2026
No Result
View All Result
NEWSLETTER
La Luce
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
No Result
View All Result
La Luce
No Result
View All Result
Home Mondo

Nessuna pietà: un documento ufficiale cinese svela le tecniche di oppressione sistematica dei musulmani uiguri

by Davide Piccardo
Novembre 19, 2019
in Mondo, Prima Pagina
0
0
SHARES
0
VIEWS

Il 16 novembre il New York Times ha pubblicato un articolo intitolato “nessuna pietà: alcuni documenti trapelati dimostrano come la Cina ha organizzato i centri di detenzione di massa di musulmani.” Il documento, prodotto dalle autorità nella regione di Xinjiang, era rivolto alle forze dell’ordine che dovevano interagire con i familiari dei musulmani detenuti nei campi di concentramento.

Il documento di 403 pagine mostra che la Cina è ben conscia dell’oppressione sistematica delle minoranze musulmane. La guida burocratica mira ad essere un vademecum per rispondere alle domande disperate dei musulmani che desiderino avere notizie dei propri familiari. Alle domande “dove si trova la mia famiglia” il documento ordina all’ufficiale di rispondere “sono in una scuola di formazione governativa”. Se il familiare dovesse insistere con le domande il documento ordina all’ufficiale di dire che i familiari non possono lasciare queste “scuole”.

Fra le cose più inquietanti vi sono le tattiche di minacce che il documento insegna ad utilizzare agli ufficiali. Fra queste tattiche infatti il documento prevede l’utilizzo di frasi che facciano capire al familiare che il loro comportamento può influenzare se e quando i loro familiari lasceranno i centri di detenzione. Fra le frasi consigliate all’ufficiale e legate a quest’ultima strategia troviamo “sono sicuro che li supporterai (i tuoi familiari), perché è per il loro bene e anche per il tuo”

Il documento svela anche degli elementi chiave in merito alle strategie utilizzate dal regime per creare le condizioni favorevoli all’oppressione dei musulmani, incluso strategie per eliminare qualsiasi opposizione interna e per utilizzare i mezzi di informazione per fomentare la paura delle minoranze musulmane e facilitarne l’oppressione.

L’analisi del New York Times commenta in modo emblematico il contenuto dei documenti affermando che: “i documenti trapelati dipingono un quadro impressionante di come meccanismi molto ben occultati  del sistema cinese abbiano portato avanti la più vasta campagna di internamento del paese dall’era di Mao.”

Tags: campi di rieducazione.CinaMusulmaniNew York TimesUiguriXinjiang
Davide Piccardo

Davide Piccardo

Direttore editoriale

Next Post

Quello che abbiamo in testa: il libro di Sumaya Abdel Qader che parla soprattutto ai musulmani

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Recommended

Elnet: la potente lobby israeliana che mira a influenzare la UE travestita da ONG

ELNET: the powerful Israeli lobby, disguised as NGO, aiming to influence the EU

4 anni ago
Musulmano premiato dalla Polizia Locale di Milano: grazie al suo lavoro salvate vite umane

Musulmano premiato dalla Polizia Locale di Milano: grazie al suo lavoro salvate vite umane

6 anni ago
Ordine contro caso, ecco perchè ci piacciono tanto i gialli

Ordine contro caso, ecco perchè ci piacciono tanto i gialli

5 anni ago

Popular News

  • La frode delle democrazie occidentali: perché il tuo voto non conta più nulla

    La frode delle democrazie occidentali: perché il tuo voto non conta più nulla

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Il boomerang dell’islamofobia: i musulmani italiani hanno vinto il referendum

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Hamza Roberto Piccardo ed il Referendum Magistratura: perché ho invitato i musulmani a votare No

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Morte di Ali Larijani: il “pugno di ferro” USA-Israele e il paradosso della resilienza iraniana

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Teheran apre al negoziato ma alle sue condizioni: Khamenei e Pezeshkian parlano con una sola linea della chiusura delle basi USA nella regione

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Connect with us

La Luce

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

Navigo il sito

  • Redazione
  • Contatti

Seguici

No Result
View All Result
  • Chi siamo
  • Editori della Luce
  • Sostienici
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

×