• Redazione
  • Contatti
lunedì, Marzo 30, 2026
No Result
View All Result
NEWSLETTER
La Luce
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
No Result
View All Result
La Luce
No Result
View All Result
Home Italia

La carta elettorale della sinistra a Roma dimentica gli immigrati

by Francesco Tieri
Maggio 12, 2021
in Italia, Politica, Roma
0
La carta elettorale della sinistra a Roma dimentica gli immigrati
0
SHARES
0
VIEWS

Il centro-sinistra capitolino ha lanciato ufficialmente le primarie in vista delle amministrative 2021. Nella carta d’intenti le persone di origine straniera sembrano completamente ignorate ma ci sono dei focus sulle persone LGBTQI+ e sugli animali.

Il Manifesto da scrivere, di cui questa Carta d’Intenti vuole essere la “prima pagina”, sembra quindi necessitare di ulteriori contributi per una Capitale veramente moderna e multiculturale.

In vista delle Amministrative 2021, archiviata la candidatura di Zingaretti per il Campidoglio il centro-sinistra si avvia alle primarie di coalizione con Roberto Gualtieri come candidato di punta del PD. Sono in corso discussioni sulla corsa per i municipi ma intanto il 7 maggio è stata varata una Carta d’Intenti. 

Questa Carta vuole essere “la prima pagina di un Manifesto per Roma Capitale della Next Generation EU” da “scrivere in un percorso aperto alla città”. Seppur impregnato di valori importanti, ed equilibrato nelle sue linee generali, il testo evidenzia alcune sbavature. 

Una cosa che stride notevolmente, se si tiene a mente la composizione sociale della città e le tensioni che periodicamente attraversano il paese, è la totale assenza di parole come “immigrati” e “stranieri”. Viene lucidamente riportato che “Roma è diventata Capitale delle disuguaglianze… nella quale la criminalità e le mafie hanno trovato spazio … generando violenza e insicurezza”.

L’unica declinazione riportata però è la volontà di “rendere la città un luogo sicuro per persone LGBTIQ+” per le quali “sperimentare strumenti utili a superare ogni barriera che divide le persone anche nel linguaggio”. Una sperimentazione, quella di nuovi strumenti linguistici, che tornerebbe utile anche per l’inclusione delle persone di origine straniera.

Questa però resta una libera interpretazione del testo che invece riporta altri esempi, prefiggendosi comunque ricerche linguistiche per dare peso significante alle parole. Anche a quelle non dette? Eppure, restando nell’ambito della sicurezza, negli ultimi anni le forze dell’ordine a Roma, e l’università, si sono occupate anche di raid condotti con sistematicità nei confronti degli immigrati. 

Sintomatico è anche un passaggio del documento sull’idea di “città che tutela i diritti degli animali ed educa alla convivenza con questi”.

Si parla di “animali” ma anche in questo caso il discorso sarebbe calzato a pennello sugli “immigrati” (ndr, lo scrivente non mangia animali, per scelta etica, da oltre 20 anni). 

Il Manifesto da scrivere, di cui questa Carta d’Intenti vuole essere la “prima pagina”, sembra quindi necessitare di ulteriori contributi per una Capitale veramente moderna e multiculturale.

Tags: ElezioniImmigratiLGBTRomaSinistra
Francesco Tieri

Francesco Tieri

Next Post
Missili israeliani contro i civili, 30 morti-IL VIDEO

Missili israeliani contro i civili, 30 morti-IL VIDEO

Recommended

La legge contro l’omotransfobia è una scusa per imporre il totalitarismo gender fluid

La legge contro l’omotransfobia è una scusa per imporre il totalitarismo gender fluid

6 anni ago

Netanyahu chiede ai rabbini il permesso di bombardare l’ospedale: il via libera dei religiosi

2 anni ago

A 8 anni dalla cacciata di Ben Ali torna la fame in Tunisia, prezzi del cibo alle stelle

6 anni ago

Popular News

  • La frode delle democrazie occidentali: perché il tuo voto non conta più nulla

    La frode delle democrazie occidentali: perché il tuo voto non conta più nulla

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Il boomerang dell’islamofobia: i musulmani italiani hanno vinto il referendum

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Hamza Roberto Piccardo ed il Referendum Magistratura: perché ho invitato i musulmani a votare No

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Morte di Ali Larijani: il “pugno di ferro” USA-Israele e il paradosso della resilienza iraniana

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Teheran apre al negoziato ma alle sue condizioni: Khamenei e Pezeshkian parlano con una sola linea della chiusura delle basi USA nella regione

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Connect with us

La Luce

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

Navigo il sito

  • Redazione
  • Contatti

Seguici

No Result
View All Result
  • Chi siamo
  • Editori della Luce
  • Sostienici
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

×