Negli ultimi giorni vari commentatori ed analisti hanno usato l’espressione “Coalizione Epstein” per definire l’alleanza USA-Israele bella guerra di aggressione contro l’Iran.
Il termine nasce da una critica politica precisa: l’idea che una parte significativa delle élite politico-finanziarie occidentali – le stesse che per anni hanno gravitato attorno alle reti di potere frequentate da Jeffrey Epstein – continui a esercitare un’influenza opaca sulla politica internazionale.
Il riferimento a Epstein non è casuale. Il suo caso ha rivelato qualcosa di più profondo di uno scandalo criminale: ha mostrato l’esistenza di reti di potere transnazionali in cui si intrecciano finanza, politica, intelligence e grandi interessi economici.
Molti osservatori ritengono che queste stesse élite abbiano avuto un ruolo nel plasmare alcune scelte di politica estera occidentale. In questo contesto, l’espressione “Coalizione Epstein” viene utilizzata come metafora critica per descrivere una percezione diffusa: quella di un sistema politico internazionale in cui decisioni cruciali – incluse quelle relative al sostegno militare e diplomatico a Israele – sarebbero fortemente influenzate da cerchie di potere poco trasparenti.
Ridurre tutto questo a propaganda significa evitare una discussione più scomoda: quanto sono realmente trasparenti i meccanismi che guidano la politica estera delle grandi potenze?
La relazione tra Stati Uniti e Israele è spesso presentata come una semplice partnership tra due democrazie. Tuttavia, i critici ricordando che l’alleanza ha assunto nel tempo caratteristiche molto più complesse: un intreccio di lobby politiche, industria militare, interessi strategici e dinamiche di potere interne alla politica americana.
In questo quadro, usare una formula provocatoria come “Coalizione Epstein” non significa necessariamente diffondere disinformazione. Significa, per alcuni, mettere in discussione l’idea che l’ordine geopolitico occidentale sia intrinsecamente virtuoso o immune da dinamiche di élite e di potere opaco.
Immagine copertina generata con IA.



