• Redazione
  • Contatti
lunedì, Marzo 30, 2026
No Result
View All Result
NEWSLETTER
La Luce
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
No Result
View All Result
La Luce
No Result
View All Result
Home Francia

La rappresentante degli studenti porta il hijab e la deputata di Macron lascia l’audizione

by Sabri Ben Rommane
Settembre 22, 2020
in Francia, islamofobia, Prima Pagina
0
La rappresentante degli studenti porta il hijab e la deputata di Macron lascia l’audizione
0
SHARES
0
VIEWS

Giovedì 17 settembre al Parlamento francese è andato in scena un episodio di odio anti-religioso nei confronti della rappresentante dell’Unione degli studenti in Francia (UNEF) Maryam Pougetoux.

Pougetoux è stata scelta dall’UNEF per rappresentare gli interessi degli studenti francesi davanti all’Assemblea Nazionale ed in particolare per aprire un’inchiesta parlamentare sugli effetti del COVID-19 sui giovani.

Durante l’audizione, Anne-Christine Lang, parlamentare del partito del presidente Macron, Republique en Marche, ha denigrato la rappresentate UNEF perché indossava il velo e ha usato la sua influenza per boicottare l’audizione facendo uscire con lei altri parlamentari.   

LEGGI ANCHE Macron e la dittatura laicista che vuole espellere i credenti dalla politica

Il gesto carico di odio nei confronti della giovane donna musulmana chiamata a rappresentare i giovani e gli studenti francesi ha fatto emergere le contraddizioni interne al partito di Macron.

La parlamentare Sandrine Morch infatti, dello stesso partito di Lang e moderatrice e presidente dell‘incontro, ha affermato di non voler permettere di deviare l’attenzione dal tema dell’inchiesta alla questione del velo. Infatti, la legge non permette ai parlamentari ed al personale dell’edificio di indossare simboli religiosi ma è la stessa ad esentare i visitatori dal divieto. 

La presidente dell’UNEF Melanie Luce ha criticato con forza l’accaduto e molti utenti online hanno attaccato la Lang, che da parte sua ha continuato ad attaccare online la ragazza per il velo che indossava definendolo come simbolo di sottomissione.

LEGGI ANCHE Velo e liberazione: l’oppressione neo-coloniale messa a nudo

Visti i trascorsi coloniali e l’attuale neo-colonialismo ed estremismo anti-religioso che caratterizza le istituzioni e la politica francese, non è difficile capire il motivo di tale violenza ed accanimento nei confronti di un capo d’abbigliamento. Lungi dall’essere una critica al velo come simbolo di sottomissione, gli attacchi sono più legati all’oggetto di tale sottomissione.

Nessuna persona religiosa ad esempio negherebbe che il velo, la kippah o la tonaca siano simboli di obbedienza. Il problema per le istituzioni francesi è che l’oggetto di questa obbedienza non è lo Stato ma il Creatore.

Si racconta che Luigi XIV, il cosìddetto Re Sole e colui che contribuì a consolidare la monarchia assoluta in Francia, dissé “lo Stato sono io.“ Si racconta anche che Caligola fece flagellare il mare in tempesta in preda alla follia e all‘arroganza perché esso gli fu disubbidiente.

Nella stessa vena di hubris oggi le istituzioni francesi sembrano urlare accecati da una follia simile a quella di Caligola che “lo Stato è dio.“ Lo Stato francese è però un idolo perverso che pretende dalle sue suddite donne di mostrare in  pubblico parte di ciò che esse reputano una parte del corpo intima e personale come segno di sottomissione.

LEGGI ANCHE Macron difende ancora Charlie Hebdo e la blasfemia contro il Profeta

Tags: covid-19Donna musulmanaHijabIslamofobiaMacronMaryam PougetouxUNEFVelo
Sabri Ben Rommane

Sabri Ben Rommane

Sabri Ben Rommane è vicedirettore de La Luce News, attivista per i diritti dei musulmani e autore. Nei suoi libri affronta temi di filosofia, fede, ragione e critica del presente. Tra le sue opere più rilevanti figurano Deus ex logica. Le più forti argomentazioni filosofiche sull’esistenza di Dio; Il teologo autodidatta, romanzo grafico ispirato al classico medievale di Ibn Nafis; e Dalla rabbia e l’orgoglio all’umiliazione e la sconfitta: come gli Afghanistan Papers di Craig Whitlock rivelano la portata del terrorismo neo-colonialista occidentale. La sua scrittura unisce ricerca intellettuale, sensibilità spirituale e impegno civile.

Next Post
Minigonna a scuola: Non solo pudore ma dignità femminile 

Minigonna a scuola: Non solo pudore ma dignità femminile 

Recommended

Nasce in UK la Carta per gli atleti musulmani, già iscritte 5 squadre di Premier

Nasce in UK la Carta per gli atleti musulmani, già iscritte 5 squadre di Premier

5 anni ago
Il green pass o la vita

Il green pass o la vita

5 anni ago
130.000 o 3.783? Ecco cosa dice il report dell’ISS sui decessi per covid

130.000 o 3.783? Ecco cosa dice il report dell’ISS sui decessi per covid

4 anni ago

Popular News

  • La frode delle democrazie occidentali: perché il tuo voto non conta più nulla

    La frode delle democrazie occidentali: perché il tuo voto non conta più nulla

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Il boomerang dell’islamofobia: i musulmani italiani hanno vinto il referendum

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Hamza Roberto Piccardo ed il Referendum Magistratura: perché ho invitato i musulmani a votare No

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Morte di Ali Larijani: il “pugno di ferro” USA-Israele e il paradosso della resilienza iraniana

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Teheran apre al negoziato ma alle sue condizioni: Khamenei e Pezeshkian parlano con una sola linea della chiusura delle basi USA nella regione

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Connect with us

La Luce

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

Navigo il sito

  • Redazione
  • Contatti

Seguici

No Result
View All Result
  • Chi siamo
  • Editori della Luce
  • Sostienici
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

×