• Redazione
  • Contatti
lunedì, Marzo 30, 2026
No Result
View All Result
NEWSLETTER
La Luce
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
No Result
View All Result
La Luce
No Result
View All Result
Home Coronavirus

Non curare i non vaccinati? Deriva etica inquietante

by Giuseppe D'Amico
Gennaio 18, 2022
in Coronavirus, Medicina, Voci
0
Non curare i non vaccinati? Deriva etica inquietante
0
SHARES
0
VIEWS

Da qualche tempo nel nostro paese si rumoreggia circa il diritto o la priorità d’accesso alle cure per i malati di Covid19 che non si sono sottoposti alla relativa vaccinazione. Sui social più di qualche operatore sanitario si è addirittura espresso in termini minacciosi riguardo all’assistenza sanitaria che sarebbe stata da loro riservata ai vaccinati.

Da corollario a tutto questo, diversi esponenti politici, come ad esempio i responsabili della sanita della regione Lazio, hanno ventilato l’ipotesi di far pagare le cure ai malati di covid non vaccinati.

Siamo evidentemente di fronte ad una triste deriva dell’etica collettiva a cui credo non dobbiamo cedere il passo. Il vento però non tira tutto solo in una direzione, ad esempio il 31 dicembre scorso la SIAATRI, la principale associazione di anestesisti rianimatori in Italia, si è giustamente sentita chiamata in causa e si è recentemente espressa sull’argomento in modo molto equilibrato ricordando come sia importante per il medico assumere sempre una posizione non giudicante nei confronti dei propri pazienti, anche quando questi potrebbero avere degli atteggiamenti incongrui o francamente ostili.

Quando bisogna scegliere

Dal punto di vista medico può capitare di trovarsi in contesti in cui bisogna fare delle dolorose scelte di priorità che possono portare financo ad escludere dalle cure alcune persone. Questo per esempio può accadere in contesti emergenziali in mancanza di risorse come ad esempio in caso di calamità naturali, dove addirittura le linee guida internazionali ATLS (Advaced Trauma Live Support) insegnano ad individuare e riconoscere a colpo d’occhio i pazienti con maggiore possibilità di cura rispetto a quelli che per ragioni di probabilità di sopravvivenza è preferibile lasciare indietro.

Anche in altri contesti, come ad esempio in alcuni ospedali in contesti economicamente disagiati, può capitare di essere chiamati a fare una selezione durissima al triage, ovvero all’accettazione dei pazienti in pronto soccorso o in ospedale. Nei paesi in via di sviluppo semplicemente i pazienti che non possono essere trattati, perché non si hanno gli strumenti o le competenze necessarie, vanno rimandati indietro senza neanche la possibilità di offrire loro un ricovero o delle cure palliative a prescindere da quanto possa essere sofferente quella determinata persona. Queste sono situazioni non facili che hanno il potere di logorare l’umanità di chiunque vi si trovi come testimone.

Un regalo dei nostri padri, il sistema sanitario universalistico

In tante occasioni mi sono ritrovato con colleghi a commentare simili situazioni e l’unanime conclusione è sempre stata quella del riconoscimento della eccezionale bontà del nostro sistema sanitario universalista, un regalo lasciatoci dai nostri padri, che ci previene dal dover vivere, sia come operatori sanitari sia come cittadini, situazioni cosi laceranti. Non dimentichiamo che non in tutti i paesi occidentali è cosi, il sistema assistenziale privato legato alle assicurazioni, lascia negli USA migliaglia di persone ogni anno senza assistenza sanitaria.

Una china molto pericolosa

Il medico non può e non deve essere giudice del paziente perché il suo ruolo è un altro ovvero quello di curare, perché l’idea di curare chiunque a prescindere non è solo un privilegio ma è anche un elevatissimo segno di umanità e civiltà, perché in materia di accesso alle cure adottando principi diversi da quelli ispirati da ragioni mediche andremo a metterci su una china pericolosissima.

Chi infatti dovremmo curare tra due bronchitici cronici, quello che non ha fumato rispetto a quello che ha fumato, o tra due fumatori quello che ha fumato di meno? E chi lo stabilisce e come? E allora gli ubriachi al volante che arrivano in fine di vita in ospedale non avranno più la precedenza perché “se la sono cercata”, per non parlare di quelli che si feriscono con i festeggiamenti di fine anno, gli obesi che hanno il diabete perché mangiano troppo, oppure di chi tenta il suicidio! E cosi via precipitando in quello che potrà essere solo un arbitrio disumano ed avvilente.

Tags: covidmedicinaVaccino
Giuseppe D'Amico

Giuseppe D'Amico

Next Post
Il green pass non ha nessun fondamento scientifico

Il green pass non ha nessun fondamento scientifico

Recommended

Lo smart working e la nuova dimensione totalizzante del lavoro

Lo smart working e la nuova dimensione totalizzante del lavoro

6 anni ago

La stabilità della Tunisia passa dalla democrazia: intervista al costituente Oussama Sghaier

3 anni ago

How The Premier League Became A Dream Destination For Young Brazilians

4 mesi ago

Popular News

  • La frode delle democrazie occidentali: perché il tuo voto non conta più nulla

    La frode delle democrazie occidentali: perché il tuo voto non conta più nulla

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Il boomerang dell’islamofobia: i musulmani italiani hanno vinto il referendum

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Hamza Roberto Piccardo ed il Referendum Magistratura: perché ho invitato i musulmani a votare No

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Morte di Ali Larijani: il “pugno di ferro” USA-Israele e il paradosso della resilienza iraniana

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Teheran apre al negoziato ma alle sue condizioni: Khamenei e Pezeshkian parlano con una sola linea della chiusura delle basi USA nella regione

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Connect with us

La Luce

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

Navigo il sito

  • Redazione
  • Contatti

Seguici

No Result
View All Result
  • Chi siamo
  • Editori della Luce
  • Sostienici
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

×