• Redazione
  • Contatti
venerdì, Marzo 6, 2026
No Result
View All Result
NEWSLETTER
La Luce
  • Una voce che illumina
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
  • Una voce che illumina
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
No Result
View All Result
La Luce
No Result
View All Result
Home Colonialismo

Rivelazioni choc dopo l’annuncio sull’occupazione di Gaza City: Netanyahu bloccò gli aiuti per affamare la popolazione e piegare Hamas

by Redazione
Agosto 8, 2025
in Colonialismo, Israele, Mondo, Palestina, Prima Pagina, Sionismo
0
Rivelazioni choc dopo l’annuncio sull’occupazione di Gaza City: Netanyahu bloccò gli aiuti per affamare la popolazione e piegare Hamas
0
SHARES
0
VIEWS

Secondo documenti interni trapelati e pubblicati dal canale israeliano Channel 13, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu avrebbe ignorato le pressioni di alcuni dei suoi ministri più influenti per avanzare nei negoziati per il cessate il fuoco con Hamas. Invece, avrebbe scelto deliberatamente di limitare drasticamente l’ingresso di aiuti umanitari a Gaza, con l’obiettivo di forzare la resa del movimento palestinese.

I verbali si riferiscono a una riunione del gabinetto di guerra israeliano tenutasi il 1° marzo, durante la quale figure di spicco della sicurezza israeliana — tra cui il capo del Mossad, il capo dello Shin Bet Ronen Bar e il ministro della Difesa Israel Katz — avrebbero raccomandato di passare alla cosiddetta “Fase B” dell’accordo per il cessate il fuoco. Questa fase avrebbe previsto una pausa temporanea delle ostilità in cambio del rilascio degli ostaggi israeliani ancora detenuti a Gaza.

Il generale Nitzan Alon, responsabile del dossier ostaggi, avrebbe dichiarato che l’unico modo per ottenere la liberazione dei prigionieri fosse proseguire i colloqui su questa seconda fase. Bar, da parte sua, ha espresso la preferenza per tale percorso, affermando che il conflitto avrebbe potuto riprendere successivamente. Anche Katz si è mostrato favorevole, sottolineando che la liberazione parziale degli ostaggi sarebbe già stata un importante traguardo.

Nonostante ciò, Netanyahu avrebbe optato per una strategia opposta, rompendo unilateralmente la tregua e bloccando completamente gli aiuti umanitari, con l’obiettivo di esercitare pressione su Hamas fino alla capitolazione.

Tali scelte sono state duramente criticate anche dal Forum delle Famiglie degli Ostaggi, che ha definito le rivelazioni “gravissime”, accusando il governo di aver sabotato consapevolmente gli accordi per lo scambio dei prigionieri e di aver fuorviato l’opinione pubblica.

Nel frattempo, la situazione umanitaria a Gaza continua a deteriorarsi. L’assedio israeliano ha innescato una carestia devastante, che secondo fonti umanitarie ha già causato la morte di almeno 197 persone per fame, tra cui 96 bambini. A luglio, l’organismo internazionale per il monitoraggio delle crisi alimentari ha lanciato l’allarme: lo scenario peggiore — la fame generalizzata — si sta concretizzando.

Nonostante la gravità della situazione, un sondaggio recente ha evidenziato come gran parte della popolazione israeliana non sia particolarmente scossa dalle notizie di sofferenze e fame tra i civili gazawi.

Dal lancio dell’operazione militare israeliana nell’enclave palestinese, iniziata nell’ottobre 2023, oltre 60.000 palestinesi sono stati uccisi, la maggior parte dei quali civili, donne e bambini.

Tags: Aiuti umanitariblocco aiuticarestia Gazacessate il fuococivili Gazagabinetto di guerraGazaguerra Israele HamasHamasMossadNetanyahuOstaggirivelazionishin betstrategia militare
Redazione

Redazione

Next Post
Anas al-Sharif, uccisione mirata del giornalista a Gaza: “Repubblica” cita la hasbara chiamandolo “giornalista-terrorista”, noi raccontiamo ciò che ha detto alla nostra Redazione

Anas al-Sharif, uccisione mirata del giornalista a Gaza: “Repubblica” cita la hasbara chiamandolo “giornalista-terrorista”, noi raccontiamo ciò che ha detto alla nostra Redazione

Recommended

Ghali attaccato dalla lobby sionista, ecco come votarlo a Sanremo

Ghali attaccato dalla lobby sionista, ecco come votarlo a Sanremo

2 anni ago
Nessuna zona sicura: a Gaza è morta anche la Convenzione di Ginevra

Nessuna zona sicura: a Gaza è morta anche la Convenzione di Ginevra

1 anno ago

Noi contro loro: come Oriente e Occidente raccontano il conflitto israelo-palestinese

2 anni ago

Popular News

  • La Coalizione Epstein: le élite dell’ombra e l’alleanza USA-Israele

    La Coalizione Epstein: le élite dell’ombra e l’alleanza USA-Israele

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Mossad tenta operazione falsa bandiera nel Golfo Persico: sventato l’attentato e arrestati due israeliani

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • La Cassazione boccia il governo: illegittimo l’accanimento contro l’imam Mohamed Shahin

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Non una nuova guerra, ma sempre la stessa, la coalizione Epstein al servizio del Grande Israele

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Sostienici

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Connect with us

La Luce

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

Navigo il sito

  • Redazione
  • Contatti

Seguici

No Result
View All Result
  • Una voce che illumina
  • Editori della Luce
  • Sostienici
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

×