• Redazione
  • Contatti
lunedì, Marzo 30, 2026
No Result
View All Result
NEWSLETTER
La Luce
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
No Result
View All Result
La Luce
No Result
View All Result
Home Coronavirus

Rossa, Arancione e Gialla, il Dpcm colora l’italia in base alle proteste

by Francesco Tieri
Novembre 5, 2020
in Coronavirus, Prima Pagina, Salute, Società, Voci
0
Rossa, Arancione e Gialla, il Dpcm colora l’italia in base alle proteste
0
SHARES
0
VIEWS

Lancia una bomba carta e colora la tua regione  

Col nuovo dpcm le misure restrittive sono graduate su tre livelli di rischio e per la zona rossa il regime è praticamente quello della fase 1 durante la prima ondata della pandemia. Fanno discutere però alcune scelte del governo come quella sulla Campania inserita nella fascia a rischio più basso. Il dubbio che questo sia dipeso dalle proteste anti-lockdown è molto diffuso.

Venerdi 6 novembre entreranno in vigore ulteriori misure restrittive previste dal travagliato nuovo dpcm. L’Italia è divisa in tre fasce di rischio: gialla, arancione e rossa. Per la fascia rossa il regime è praticamente quello della fase 1 durante la prima ondata della pandemia. Fanno parte di questa fascia la Lombardia, il Piemonte, la Valle d’Aosta e la Calabria. Poi ci sono la Puglia e la Sicilia in fascia arancione, dove tra l’altro è vietato uscire dal comune di residenza. Infine 14 regioni su 20 sono state inserite in fascia gialla, con i ristoranti che chiudono alle 18, il coprifuoco alle 22, e la mascherina che ormai è diventata come le mutande, da tenere fissa anche in classe per gli studenti.

Il primo cambio di strategia di Conte

Dopo le proteste contro le misure restrittive, che hanno preso il via a Napoli venerdì 23 ottobre, Giuseppe Conte ha cambiato strategia di comunicazione. Prima caricava di aspettative le sue dirette serali nelle quali anticipava i contenuti dei dpcm che sarebbero stati pubblicati il giorno dopo. Domenica 25 ottobre ha scelto di andare in diretta ad orario di pranzo col dpcm già firmato e diffuso dalla stampa. La scelta non è stata casuale ma dettata dal calo di consensi che le misure restrittive stanno facendo registrare in questa fase della pandemia. Metterci la faccia è diventato meno redditizio ed allora meglio avere meno persone incollate alle dirette in trepidante attesa delle nuove misure.

Il secondo cambio di strategia  

Per il dpcm in vigore, con la differenziazione regionale efficace a partire da venerdì prossimo, la strategia di Conte è cambiata ulteriormente. Oltre ad un infruttuoso confronto con le regioni durato dieci giorni, lunedì 2 novembre per la prima volta il presidente del Consiglio ha preventivamente presentato il dpcm ad un distratto Parlamento impegnato con la legge sull’omotransfobia. Siamo giunti cosi al ribaltamento completo del tanto contestato strumento del dpcm. Durante la prima ondata della pandemia furono sollevati dubbi sulla costituzionalità di uno strumento “leggero” come il decreto del presidente del consiglio per emanare misure tanto restrittive in materia di libertà personali. Questa volta Conte ha inscenato un confronto parlamentare prima di emanare il provvedimento, a conferma che intestarsi le misure restrittive ora produce un calo dei consensi.

Il colore delle regioni

Quando ieri il Ministro della Sanità Speranza ha emanato l’ordinanza per inserire le regioni nelle tre fasce di rischio a tutti è sembrato che 14 regioni su 20 in fascia gialla fossero un po’ troppe. Stride su tutte il caso della Campania per la quale nelle anticipazioni si era indecisi tra fascia arancione e fascia rossa, e dove alcuni organizzatori delle proteste a Napoli hanno cantato vittoria per l’inserimento in fascia gialla. Come dar loro torto?

Tags: ConteDPCMgiuseppe contezone arancionezone giallezone rosse
Francesco Tieri

Francesco Tieri

Next Post
Dopo la moschea il Profeta Muhammad fondò il mercato

Il Profeta Muhammad, il migliore degli uomini

Recommended

Ucciso da un soldato delle IDF dopo essersi arreso in ginocchio con le mani alzate: era un israeliano

2 anni ago
Alla scoperta dell’Islam messicano: intervista all’emiro della Moschea San Cristobal

Alla scoperta dell’Islam messicano: intervista all’emiro della Moschea San Cristobal

2 anni ago
Noi musulmani in difficoltà di fronte alle urne

Noi musulmani in difficoltà di fronte alle urne

5 anni ago

Popular News

  • La frode delle democrazie occidentali: perché il tuo voto non conta più nulla

    La frode delle democrazie occidentali: perché il tuo voto non conta più nulla

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Il boomerang dell’islamofobia: i musulmani italiani hanno vinto il referendum

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Hamza Roberto Piccardo ed il Referendum Magistratura: perché ho invitato i musulmani a votare No

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Morte di Ali Larijani: il “pugno di ferro” USA-Israele e il paradosso della resilienza iraniana

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Teheran apre al negoziato ma alle sue condizioni: Khamenei e Pezeshkian parlano con una sola linea della chiusura delle basi USA nella regione

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Connect with us

La Luce

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

Navigo il sito

  • Redazione
  • Contatti

Seguici

No Result
View All Result
  • Chi siamo
  • Editori della Luce
  • Sostienici
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

×