• Redazione
  • Contatti
mercoledì, Marzo 4, 2026
No Result
View All Result
NEWSLETTER
La Luce
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
No Result
View All Result
La Luce
No Result
View All Result
Home Israele

Un medico ed un’infermiere spacciati per combattenti: la propaganda israeliana ci riprova

by Redazione
Dicembre 15, 2023
in Israele, Palestina, Prima Pagina
0
0
SHARES
0
VIEWS

L’esercito israeliano ha diffuso fotografie di uomini arresi, armati di fucili, presentandoli come combattenti di Hamas catturati durante operazioni militari. Tuttavia, queste immagini sono state messe in discussione da osservatori e organizzazioni per i diritti umani.

La scorsa settimana, l’attenzione internazionale si era già focalizzata su altre fotografie rilasciate dall’esercito israeliano che ritraevano uomini denudati, legati e bendati. Tra questi, erano stati identificati un noto giornalista e il direttore di una scuola delle Nazioni Unite, suscitando dubbi sulla veridicità della narrazione proposta dalle IDF.

L’ultima immagine in questione mostra individui presumibilmente arresi con armi in mano ma analisi dettagliate dell’immagine hanno permesso di identificare tra le persone raffigurate Nasr Imad Al-Madhoun, un giovane medico in servizio presso l’ospedale Kamal Adwan. Il dottore è visibile come il terzo individuo da sinistra nelle fotografie che circolano sui social media e nei reportage giornalistici. 

Lo si può facilmente verificare guardando alcune sue foto ottenute dai suoi canali social. 

Secondo quanto riportato dall’Euro-Med Human Rights Monitor, un’organizzazione indipendente che si occupa di monitorare la situazione dei diritti umani nella regione, insieme al dottor Al-Madhoun sarebbe presente nell’immagine anche un infermiere.

Di conseguenza, si sollevano seri interrogativi sulla possibile presenza di altri civili tra le persone ritratte, i quali potrebbero essere stati costretti a posare con armi da fuoco per fini propagandistici.

Queste accuse gettano un’ombra sulla condotta delle IDF e sull’uso dell’informazione come arma di guerra. In particolare, si rafforza la critica verso quella che è stata definita una “disperazione” della leadership militare e politica israeliana, incapace di ottenere una vittoria sul campo e quindi ricorrente a tattiche di basso livello, come la diffusione di immagini fuorvianti.

Le reazioni internazionali non si sono fatte attendere, con richieste di chiarimenti e indagini indipendenti che possano fare luce sull’autenticità delle circostanze rappresentate nelle fotografie. La comunità internazionale, già sensibile alle questioni di diritti umani e alla legalità delle operazioni militari, osserva con preoccupazione l’evolversi della situazione, sottolineando l’importanza della verità e della trasparenza in un contesto tanto complesso e delicato.

 

Tags: GazaHamasisraele
Redazione

Redazione

Next Post

Ex prigioniera israeliana: i combattenti di Hamas ci hanno trattato con rispetto

Recommended

Prima corrispondenza da Gaza: condizioni di vita impossibili ma i gazawi hanno una fede incrollabile

Prima corrispondenza da Gaza: condizioni di vita impossibili ma i gazawi hanno una fede incrollabile

2 anni ago
Sunnah & Alimentazione. “La guida alimentare nell’Islam” della dott.ssa Elif Didem Örs

Sunnah & Alimentazione. “La guida alimentare nell’Islam” della dott.ssa Elif Didem Örs

3 anni ago
L’islamofobia mediatica e quell'”islamico” metafisicamente bisognoso di integrazione

L’islamofobia mediatica e quell'”islamico” metafisicamente bisognoso di integrazione

3 anni ago

Popular News

  • Non una nuova guerra, ma sempre la stessa, la coalizione Epstein al servizio del Grande Israele

    Non una nuova guerra, ma sempre la stessa, la coalizione Epstein al servizio del Grande Israele

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Sostienici

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Editori della Luce

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • La confessione dell’Ambasciatore Huckabee e il crollo dell’impero americano: “Israele si prenda tutto il Medio Oriente”

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Inizia il Ramadan 2026 (1447 hijri): dalla nostra redazione un Ramadan Mubarak

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Connect with us

La Luce

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

Navigo il sito

  • Redazione
  • Contatti

Seguici

No Result
View All Result
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.