• Redazione
  • Contatti
lunedì, Marzo 30, 2026
No Result
View All Result
NEWSLETTER
La Luce
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
No Result
View All Result
La Luce
No Result
View All Result
Home Dossier

Un’indagine della Corte Penale Internazionale sulla persecuzione degli uiguri?

by Davide Piccardo
Dicembre 4, 2019
in Dossier, Prima Pagina
0
0
SHARES
0
VIEWS

I documenti pubblicati dal New York Times che hanno smascherato la macchina di oppressione cinese nei confronti dei musulmani hanno portato a molte reazioni.

Soprattutto ci si è chiesti cosa si potesse fare al riguardo; Azeem Ibrahim, ricercatore per il Strategic Studies Institute presso l’US Army War College e direttore presso il Center for Global Policy di Washington, si chiede in un’analisi pubblicata su Foreign Policy

«Cos’è pronta a fare la comunità internazionale a proposito ? »

Reuters riporta il commento di Shiver, uno degli assistenti al Segretariato della Difesa americano, sui numeri e la gravità dell’oppressione cinese.

“Il Partito Comunista (cinese) sta usando le forze di sicurezza per la prigionia di massa dei musulmani cinesi nei campi di concentramento“, ha detto Schriver a un briefing del Pentagono durante una discussione più ampia sull’esercito cinese, stimando che il numero di musulmani detenuti potrebbe essere “più vicino a 3 milioni di cittadini”.

Considerando che il numero di Uighuri a Xinjiang è di circa 10 milioni, la percentuale di musulmani nei campi di concentramento si potrebbe aggirare intorno al 30%.

I documenti rilasciati dal New York Times rivelano che già dal 2014 il Segretario Generale del partito comunista cinese Xi Jinping mirava ad una strategia di “armonizzazione” per eliminare tutte le ideologie interne differenti da quella del partito e l’Islam ovviamente era già in cima alla lista. Dopo 5 anni, le torture, le violenze e i vari documenti, testimonianze e materiali mediatici hanno dimostrato la reale portata del piano di Xi.

Sul da farsi al momento c’è ben poco da dire purtroppo. Qualsiasi intenzione da parte dell’ONU di intervenire verrebbe bloccata dal veto della Cina. Anche un intervento diretto militare non è un opzione in quanto l’influenza militare ed economica cinese porterebbero a ripercussioni più gravi.

Una delle opzioni che rimane valide è quella di un’investigazione da parte della Corte Penale Internazionale, non difficile da formalizzare viste le chiare prove di violazione di diritti umani e di oppressione che molti Stati hanno già riconosciuto. In tal modo abbastanza pressione potrebbe essere creata tale da portare ad un impatto positivo.

Nonostante sia improbabile che alcuni Stati quali la Russia appoggino una tale pressione sulla Corte Penale Internazionale, l’impatto di una tale iniziativa porterebbe sarebbe attraente per molti Stati che ambiscono ad arginare l’influenza sempre più forte della Cina.

L’interesse geopolitico potrebbe avere un risvolto positivo per i milioni di musulmani oppressi dal regime comunista, al riguardo il professor Azeem Ibraim sostiene che tale intervento è improbabile che venga dagli Stati arabi in quanto essi sono ormai troppo influenzati dal gioco economico e debitorio cinese.

Davide Piccardo

Davide Piccardo

Direttore editoriale

Next Post

Appello di 127 accademici ebrei ai deputati francesi: antisionismo e antisemitismo non sono equiparabili, no alla risoluzione.

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Recommended

Contro i Mondiali in Qatar un’offensiva coloniale ed islamofoba

Contro i Mondiali in Qatar un’offensiva coloniale ed islamofoba

3 anni ago
Censura all’università: la Sapienza annulla la presentazione del libro di Sinwar su richiesta dell’UCEI

Censura all’università: la Sapienza annulla la presentazione del libro di Sinwar su richiesta dell’UCEI

1 anno ago
L’islamofobia in America nasce dal pulpito delle chiese evangeliche.

L’islamofobia in America nasce dal pulpito delle chiese evangeliche.

6 anni ago

Popular News

  • La frode delle democrazie occidentali: perché il tuo voto non conta più nulla

    La frode delle democrazie occidentali: perché il tuo voto non conta più nulla

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Il boomerang dell’islamofobia: i musulmani italiani hanno vinto il referendum

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Hamza Roberto Piccardo ed il Referendum Magistratura: perché ho invitato i musulmani a votare No

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Morte di Ali Larijani: il “pugno di ferro” USA-Israele e il paradosso della resilienza iraniana

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Teheran apre al negoziato ma alle sue condizioni: Khamenei e Pezeshkian parlano con una sola linea della chiusura delle basi USA nella regione

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Connect with us

La Luce

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

Navigo il sito

  • Redazione
  • Contatti

Seguici

No Result
View All Result
  • Chi siamo
  • Editori della Luce
  • Sostienici
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

×