• Redazione
  • Contatti
martedì, Marzo 31, 2026
No Result
View All Result
NEWSLETTER
La Luce
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
No Result
View All Result
La Luce
No Result
View All Result
Home Aisha Silvia Romano

Buttafuoco: ecco cos’hanno in comune Silvia Aisha e i 18 pescatori siciliani rapiti in Libia

by Redazione
Dicembre 11, 2020
in Aisha Silvia Romano, Italia, Libia
0
0
SHARES
0
VIEWS

Dalle pagine de Il Quotidiano del Sud Pietrangelo Buttafuoco interviene sulla vicenda dei 18 pescatori sequestrati in Libia dalle forze fedeli al generale Haftar. 

Lo fa tracciando un parallelismo tra le vicende di Silvia Aisha Romano e quella dei siciliani prigionieri in Libia:  C’è chi strilla una squillante boiata: “Abbiamo pagato dieci milioni di euro per liberare una convertita all’Islam e non facciamo niente per diciotto pescatori detenuti in Libia”.

Secondo lo scrittore siciliano: “La boiata, appunto, è nel dettaglio. Nella sostanza dice il vero: non si fa nulla per liberare i diciotto padri di famiglia di Mazara del Vallo”, mettendo così il dito nella piaga del silenzio del governo italiano sul dramma vissuto dai nostri prescatori e dalle loro famiglie. 

Buttafuoco infine fa notare che le due vicende hanno un rilevante trait d’union : “Chi si bea della boiata, si perde la magnifica verità: dei diciotto – ed è il vanto della Sicilia universale – almeno dieci sono musulmani. Tutti quanti, comunque, siciliani.

Tags: ButtafocoHaftarLibiaPescatoriSiciliaSILVIA AISHA ROMANO
Redazione

Redazione

Next Post

In Francia campi di concentramento per i musulmani, c'è la proposta di legge

Recommended

Caso Banca Popolare di Bari: perchè le banche falliscono?

6 anni ago
Memorandum Ue-Tunisia: Se vogliamo un’altra Libia siamo sulla buona strada

Memorandum Ue-Tunisia: Se vogliamo un’altra Libia siamo sulla buona strada

3 anni ago
Dall’arresto per “radicalizzazione” all’abbandono: l’appello per salvare dal baratro un giovane italo-marocchino

Dall’arresto per “radicalizzazione” all’abbandono: l’appello per salvare dal baratro un giovane italo-marocchino

2 anni ago

Popular News

  • La frode delle democrazie occidentali: perché il tuo voto non conta più nulla

    La frode delle democrazie occidentali: perché il tuo voto non conta più nulla

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Il boomerang dell’islamofobia: i musulmani italiani hanno vinto il referendum

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Hamza Roberto Piccardo ed il Referendum Magistratura: perché ho invitato i musulmani a votare No

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Morte di Ali Larijani: il “pugno di ferro” USA-Israele e il paradosso della resilienza iraniana

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Teheran apre al negoziato ma alle sue condizioni: Khamenei e Pezeshkian parlano con una sola linea della chiusura delle basi USA nella regione

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Connect with us

La Luce

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

Navigo il sito

  • Redazione
  • Contatti

Seguici

No Result
View All Result
  • Chi siamo
  • Editori della Luce
  • Sostienici
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

×