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Home Economia

Il caso GameStop: come i piccoli trader han messo KO i fondi speculativi

by Sabri Ben Rommane
Febbraio 3, 2021
in Economia, Finanza, Prima Pagina
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Il caso GameStop: come i piccoli trader han messo KO i fondi speculativi
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Un gruppo di utenti di Reddit ha fatto tremare Wall Street cambiando (forse) la storia della finanza per sempre. Il caso di WallStreetBets contro i giganti speculatori di Wall Street

Un gruppo di grossi investitori istituzionali come Melvin Capital – che per intenderci spostano quotidianamente centinaia di milioni come fossero spiccioli – hanno deciso di scommettere contro il prezzo azionario dell’azienda di videogiochi GameStop per ottenere profitto. Questa volta però un gruppo di utenti di Reddit appartenenti al forum “WallStreetBets” ha deciso di acquistare le azioni dell’azienda di videogiochi perché il loro valore era al ribasso e per mettere i bastoni fra le ruote agli speculatori che vendevano allo scoperto.

Gli acquisti in massa degli utenti di Reddit, arrivata come un fulmine a ciel sereno per i big short-sellers è risultata in perdite enormi, come pianificato da WallStreetBets.

La vendita allo scopeto (o short-selling) consiste nel vendere attività finanziarie prese in prestito e non possedute. Chi vende allo scoperto non fa altro che pagare una piccola somma per prendere in prestito delle azioni che vengono poi vendute a prezzo di mercato. Quando il prezzo del bene scende, i venditori allo scoperto lo riacquistano ottenendo un profitto e lo restituiscono al proprietario originale. Se nel momento di riacquistare le azioni sono salite di prezzo i venditori allo scoperto sono comunque costretti a riacquistarlo per restituirlo al proprietario originale e dunque ci rimettono.

Il valore delle azioni in borsa di GameStop ha visto un grosso ribasso nell’arco del 2020 prima di rialzarsi alla fine dell’anno con il supporto di un fondo speculativo. Ma mentre il valore delle azioni di GameStop aumentava vi era chi scommetteva contro questa ripresa vendendo allo scoperto molte azioni dell’azienda.

E’ a questo punto della storia che il gruppo di utenti Reddit iniziano a comprare le azioni di GameStop portando il valore delle azioni ad aumentare costringendo i venditori allo scoperto ad una liquidazione forzata. Il valore dell’azione singola di GameStop schizza così alle stelle, e i venditori alle scoperto – che ricordiamolo essendo tali avevano solo preso in prestito le azioni dell’azienda di videogiochi – sono stati costretti a ricomprare le azioni a quel valore esorbitante (da circa 20 dollari per azione a 300 dollari per azione) per restituire le azioni al proprietario da cui le avevano prese in prestito.

I fondi speculativi che avevano preso in prestito e venduto milioni di azioni di GameStop sono stati così costretti a ricomprarle per evitare ulteriori perdite e questo non ha fatto altro che aumentare ancora di più il prezzo delle azioni. WallStreetBets vince così la sfida in modo eclatante e creando un precedente unico nella storia della finanza moderna, ma perché?

Il motivo è semplice ed è proprio nella semplicità che risiede la grande portata. Queste guerre in borsa di solito sono combattute dai giganti della finanza che – anche per non calpestarsi troppo i piedi – manipolano il mercato per il proprio tornaconto. E’ la prima volta però che questa battaglia viene combattuta da investitori comuni che riuniti da una causa in un social media fanno tremare Wall Street. Il quotidiano britannico The Independent ricorda che la mossa del forum di Reddit porterà a perdite anche ad  altri investitori comuni ma al contempo i venditori allo scoperto ci penseranno due volte prima di scommettere sul declino di un’azienda per trarre profitto.

Sempre The Independent riporta un cambiamento positivo: vari venditori allo scoperto hanno affermato di aver preso la decisione di non investire più in borsa in compagnie in declino e guadagnare dal fallimento di queste aziende in difficoltà, ma investire in aziende col potenziale di crescita. 

Se da un lato, dunque, questi investimenti “dal basso” rischiano di ampliare ulteriormente il fenomeno della speculazione aggressiva, dall’altro questa azione “democratica” scaturita dai social ha mostrato alcune criticità dell’attuale sistema di investimenti controllato dai big.

Vari grandi investitori, infatti, non hanno tardato a farsi ospitare in trasmissioni televisive negli USA chiedendo regolamenti più stringenti. Questi investitori sono conosciuti per fuggire ed evitare qualsiasi restrizione regolamentare ma ora che nel gioco si sono uniti dei nuovi giocatori (e potenzialmente molti altri), il rischio di perdite in futuro ha portato ad un panico generale per chi adesso teme di non controllare più il gioco.

Il caso di WallStreetBets non è dunque tanto un esempio di “vittoria” nei confronti di un sistema ampiamente criticabile. Esso è più un esempio che mostra quanto il sistema sia da criticare e risanare e gli utenti del forum Reddit non hanno fatto altro che gettare fango in modo diretto su chi è abituato a gettarlo agli altri senza sporcarsi i vestiti.

Tags: BorsaGameStopHedge FundRedditRobin HoodSpeculazioneWall Street
Sabri Ben Rommane

Sabri Ben Rommane

Sabri Ben Rommane è vicedirettore de La Luce News, attivista per i diritti dei musulmani e autore. Nei suoi libri affronta temi di filosofia, fede, ragione e critica del presente. Tra le sue opere più rilevanti figurano Deus ex logica. Le più forti argomentazioni filosofiche sull’esistenza di Dio; Il teologo autodidatta, romanzo grafico ispirato al classico medievale di Ibn Nafis; e Dalla rabbia e l’orgoglio all’umiliazione e la sconfitta: come gli Afghanistan Papers di Craig Whitlock rivelano la portata del terrorismo neo-colonialista occidentale. La sua scrittura unisce ricerca intellettuale, sensibilità spirituale e impegno civile.

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