C’è un video che sta facendo il giro dei social e che i Paesi Bassi non possono liquidare come semplice “incidente operativo”. Le immagini choc arrivano da un centro per richiedenti asilo a Zeist, nella provincia di Utrecht, e mostrano agenti di polizia, un cane, un uomo fermato e una donna visibilmente incinta trascinata e scaraventata a terra durante un intervento di polizia. La polizia olandese ha confermato che l’episodio è avvenuto il 19 maggio 2026, intorno alle 21:50, in una struttura sulla Kampweg, e ha annunciato una verifica sull’uso della forza da parte degli agenti.
Secondo la versione della polizia, gli agenti erano intervenuti dopo una segnalazione di danneggiamento e minacce. Ma questa formula burocratica non cancella ciò che si vede: una donna incinta viene strattonata dalla polizia con forza e finisce a terra; poco dopo, l’uomo accanto a lei tenta di raggiungerla per proteggerla e viene bloccato dagli agenti.
Il caso è ancora più grave per il profilo delle persone coinvolte. Secondo le ricostruzioni rilanciate da diversi media internazionali, l’uomo arrestato sarebbe un palestinese di Gaza, indicato come Wesam Mekdad, mentre la donna sarebbe sua moglie, incinta. El País riferisce che, secondo quanto raccontato in un video diffuso da Al Jazeera, la donna ha partorito una bambina prematura cinque giorni dopo l’episodio; la stessa ricostruzione indica lei come siriana e lui come palestinese.
![[VIDEO] Paesi Bassi, donna incinta gettata a terra dalla polizia in un centro per richiedenti asilo: l’Europa dei diritti finisce in un corridoio di Zeist](https://laluce.news/wp-content/uploads/2026/06/file_000000006a547246a392a026bf7b4e0a-750x375.png)


