• Redazione
  • Contatti
mercoledì, Aprile 1, 2026
No Result
View All Result
NEWSLETTER
La Luce
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
No Result
View All Result
La Luce
No Result
View All Result
Home Italia

Adriatici scarcerato, la sorella di Youns accusa: è protetto dalla politica

by Redazione
Ottobre 27, 2021
in Italia, Prima Pagina
0
Adriatici scarcerato, la sorella di Youns accusa: è protetto dalla politica
0
SHARES
0
VIEWS

Massimo Adriatici, l’ex assessore alla sicurezza di Voghera che a luglio ha ucciso Youns El Boussettaoui sparandogli con una pistola mentre quest’ultimo era disarmato, è tornato in libertà la settimana scorsa, ma la sorella della vittima non ci sta e annuncia nuove manifestazioni.

I termini della misura cautelare di 3 mesi sono scaduti e il PM che conduce l’indagine non ha ritenuto necessario rinnovarli. Questo perchè il capo d’accuso formulato non è quello di omicidio volontario bensì eccesso colposo di legittima difesa nonostante alcuni testimoni abbiano riferito che Adriatici avrebbe sparato a Youns mentre era a terra. 

Bahija El Boussettaoi, la sorella della vittima che da mesi si batte in tutte le sedi per ottenere giustizia, non ci sta e lancia un pesante atto di accusa. 

Parlando con La Luce Bahija ci dice: “Mio fratello è stato ucciso e dopo solo tre mesi Adriatici è libero di circolare, può uscire tre giorni a settimana e andare a lavorare nel suo studio, gode pure di protezione come se fosse lui la vittima, le cose si sono ribaltate”. 

E ancora: “questo succede perchè il PM non sta facendo il PM, sembra più un avvocato aggiunto di Adriatici, un assassino è potuto uscire perchè l’accusa formulata non è di omicidio volontario ma di eccesso di legittima difesa e poi nonostante si sia dimostrato che l’ex assessore usasse proiettili da guerra proibiti, il PM sostiene che siccome non sono completamente esplosi non si possono considerare come prova dell’intenzionalità di uccidere, sono sconvolta.”

https://youtu.be/Hu3-GdwY49c

“Risulta evidente che Adriatici ha una rete di protezione, questo per il fatto che stiamo parlando di un ex poliziotto, che ha lavorato molto con la Procura di Pavia sia come consulente che come avvocato e poi è un politico, d’altronde Salvini aveva già pronunciato il verdetto ancor prima di sapere qualsiasi cosa, per lui era semplicemente un innocente che si è difeso, il PM sembra aver fatto sua questa idea ma non è questo che deve fare un PM.” 

“Per capire la situazione basta pensare che per ottenere le immgini delle telecamere i nostri avvocati hanno impoiegato due mesi e mezzo, e quando a metà ottobre le abbiamo avute erano inservibili, ora siamo costretti a fare delle perizie su questo materiale.”

Bahija poi parla dei messaggi whatsapp che il sindaco di voghera Paola Garlaschelli ha scambiato su alcune chat i cui screenshot sono stati resi pubblici: “Il 12 marzo il sindaco scriveva agli assessori: “Ma in tutto ciò il marocchino che chiedeva l’elemosina è affogato?” aggiungendo una emoticon di una faccia che ride, questo ci dice molto del valore che questa gente da alla vita di mio fratello.”

In effetti dopo la nostra ultima manifestazione per Youns si è affrettata a togliere dalla piazza tutti i fiori e le foto come se non fosse morto nessuno ma noi non ci arrenderemo, continueremo a cercare la verità, abbiamo lanciato una petizione e il  31 ottobre alle 15 in saremo ancora in piazza Meardi a Voghera per chiedere  giustizia per Youns, vorremmo ci fosse una grande partecipazione.” 

Tags: AdriaticiVogheraYouns El Bossettaoui
Redazione

Redazione

Next Post
Anche al Parlamento Europeo nasce il Gruppo no-Green Pass

Anche al Parlamento Europeo nasce il Gruppo no-Green Pass

Recommended

Il Libano tra tensioni e occupazione: il nodo delle postazioni israeliane nel sud

Il Libano tra tensioni e occupazione: il nodo delle postazioni israeliane nel sud

1 anno ago
Arrivano le elezioni e si torna a parlare di sesso, droga e fascismo

Arrivano le elezioni e si torna a parlare di sesso, droga e fascismo

4 anni ago
VIDEO-Intervista ad Enes Bayrakli direttore del Report Europeo sull’islamofobia

VIDEO-Intervista ad Enes Bayrakli direttore del Report Europeo sull’islamofobia

5 anni ago

Popular News

  • Come i nazisti: la Knesset israeliana legalizza la pena di morte etnica contro i palestinesi

    Come i nazisti: la Knesset israeliana legalizza la pena di morte etnica contro i palestinesi

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • La frode delle democrazie occidentali: perché il tuo voto non conta più nulla

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Il boomerang dell’islamofobia: i musulmani italiani hanno vinto il referendum

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Hamza Roberto Piccardo ed il Referendum Magistratura: perché ho invitato i musulmani a votare No

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Morte di Ali Larijani: il “pugno di ferro” USA-Israele e il paradosso della resilienza iraniana

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Connect with us

La Luce

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

Navigo il sito

  • Redazione
  • Contatti

Seguici

No Result
View All Result
  • Chi siamo
  • Editori della Luce
  • Sostienici
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

×