• Redazione
  • Contatti
giovedì, Aprile 2, 2026
No Result
View All Result
NEWSLETTER
La Luce
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
No Result
View All Result
La Luce
No Result
View All Result
Home Cultura

Francia: il film Soumaya censurato nelle sale cinematografiche perché parla dell’islamofobia.

by Davide Piccardo
Ottobre 10, 2019
in Cultura, Storie
0
L’accordo di Malta sull’immigrazione è ancora in alto mare
0
SHARES
0
VIEWS

Soumaya sarebbe dovuto essere proiettato in anteprima al Grand Rex, ma dopo una campagna denigratoria condotta dall’estrema destra la sala cinematografica ha rinunciato. Riporta Street Press che per il film è diventato impossibile trovare sale dove potesse essere proiettato.

« Io chiamo ciò censura silenziosa», contattato telefonicamente, il cineasta Ubaydah Abu-Usayd ritorna sulla genesi dei problemi del suo primo film, S0umaya, realizzato insieme a Waheed Khan. La storia: Soumaya è dirigente da 14 anni di un’azienda di trasporti; improvvisamente, nei giorni seguenti agli attentati di Parigi, subisce una perquisizione e perde il lavoro. Conseguenze dello stato eccezionale, ambientazione post-attentato, islamofobia, Soumaya – tratto da una storia vera- tocca un molti argomenti scottanti con lo scopo di demistificarli. «Ci dicono sempre che sono temi importanti ma certe persone, senza dare ragioni plausibili, non vogliono diffondere il film ».

Il Grand Rex lo toglie dalla programmazione

Nel marzo scorso, il cinema Grand Rex annulla l’anteprima benché fosse in programma dal dicembre del 2018. «Avevamo dato l’anticipo, aspettavamo un’ultima conferma.» Ma sui social l’estrema destra conduce una guerra sporca, «una terribile pressione» dicono i realizzatori che ricevono quindi una chiamata dalla sala cinematografica parigina che annuncia loro che il film sarà tolto dalla programmazione. «Non proiettiamo questo genere di film», spiega loro il Grand Rex. Per «genere», intendono «film indipendenti». Ma dopo qualche ricerca, gli autori trovano dei precedenti di diffusione di produzioni indipendenti.

“C’erano altre ragioni ed ero molto scioccata, pensavo che questa vicenda avrebbe fatto più scalpore” dice amareggiata la protagonista del film Sorata Hachoumi.

Gli autori decidono di ricorrere ai tribunali. Gli avvocati della sala finiscono per sputare il rospo:

Il Grand Rex è un cinema commerciale e famigliare. Non ha per vocazione la diffusione di film politici o confessionali.

«Il problema è sempre lo stesso: la religione. Stessa cosa per i media mainstream, che mai si sono interessati al nostro film», dice Ubaydah Abu-Usayd che poi ci tiene a precisare: “certo il nostro film ha qualche mancanza dovuta alla mancanza di mezzi ma non è questo il problema: «non l’hanno mai voluto nemmeno vedere.”

Davide Piccardo

Davide Piccardo

Direttore editoriale

Next Post
Lo strano omicidio della guardia del corpo del Re saudita

Lo strano omicidio della guardia del corpo del Re saudita

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Recommended

Cosa dice la sentenza della Consulta che stronca la legge anti-moschee della Lombardia

6 anni ago
Come si costruisce una difesa: anatomia di una narrazione sulla “resistenza” del 7 ottobre

Come si costruisce una difesa: anatomia di una narrazione sulla “resistenza” del 7 ottobre

6 mesi ago
Primarie Roma: mi candido a primo sindaco musulmano di Torpignattara e Centocelle

Primarie Roma: mi candido a primo sindaco musulmano di Torpignattara e Centocelle

5 anni ago

Popular News

  • Come i nazisti: la Knesset israeliana legalizza la pena di morte etnica contro i palestinesi

    Come i nazisti: la Knesset israeliana legalizza la pena di morte etnica contro i palestinesi

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • La frode delle democrazie occidentali: perché il tuo voto non conta più nulla

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Il boomerang dell’islamofobia: i musulmani italiani hanno vinto il referendum

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Hamza Roberto Piccardo ed il Referendum Magistratura: perché ho invitato i musulmani a votare No

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Morte di Ali Larijani: il “pugno di ferro” USA-Israele e il paradosso della resilienza iraniana

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Connect with us

La Luce

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

Navigo il sito

  • Redazione
  • Contatti

Seguici

No Result
View All Result
  • Chi siamo
  • Editori della Luce
  • Sostienici
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

×