• Redazione
  • Contatti
mercoledì, Ottobre 14, 2026
No Result
View All Result
NEWSLETTER
La Luce
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
No Result
View All Result
La Luce
No Result
View All Result
Home Cristianesimo

Il Patriarcato armeno denuncia Israele: minaccia vitale alla nostra presenza a Gerusalemme

by Redazione
Novembre 22, 2023
in Cristianesimo, Gerusalemme, Israele, Palestina
0
0
SHARES
5
VIEWS

A Gerusalemme Est, zona considerata dalla comunità internazionale come territorio palestinese sotto occupazione israeliana, i coloni israeliani stanno compiendo nuovi tentativi per impossessarsi di una significativa porzione di terra nel quartiere armeno, storicamente di proprietà del Patriarcato armeno.

La situazione si è aggravata negli ultimi giorni, con la sicurezza privata e i coloni che sono entrati nell’area accompagnati dai bulldozer.

Questa nuova situazione fa seguito ai tentativi all’inizio del mese da parte di coloni israeliani armati e di cani da attacco, respinti dalla comunità armena. Nonostante le continue sfide legali, Xana Capital, di proprietà di Danny Rubenstein, noto anche come Danny Rothman, sta rivendicando quasi un quarto del quartiere armeno.

Ciò avviene anche in un momento in cui il governo israeliano è sotto pressione internazionale per ridurre la violenza sui palestinesi e su Gaza. L’area contesa, conosciuta come il “Giardino delle mucche”, comprende un parcheggio, un seminario e cinque case residenziali.

La polizia israeliana ha chiesto agli armeni di sgomberare l’area, accusandoli di appropriazione indebita di proprietà.

La disputa è iniziata dopo che il patriarca armeno Nourhan Manougian ha firmato un accordo immobiliare diversi anni fa. I dettagli dell’accordo non sono completamente noti. Nonostante i recenti tentativi del Patriarcato armeno di annullare il controverso accordo immobiliare, gli sviluppatori associati a Xana Capital hanno avviato i lavori di demolizione senza i permessi adeguati, portando a una situazione di tensione nel quartiere armeno.

Il Patriarcato armeno di Gerusalemme si trova ad affrontare quella che descrive come la “più grande minaccia esistenziale” nella sua storia del XVI secolo.

“Invece di fornire una risposta legale alla cancellazione, gli sviluppatori che tentano di costruire sul Cows’ Garden hanno completamente ignorato la posizione legale del Patriarcato nei confronti di questo problema e hanno invece scelto la provocazione, l’aggressione e altre tattiche moleste e incendiarie, tra cui distruzione di proprietà, assoldamento di provocatori pesantemente armati e altre istigazioni”, si legge nel comunicato del Patriarcato apostolico armeno di Gerusalemme, diffuso il 16 novembre.

Gli armeni locali, in collaborazione con il Patriarcato armeno, stanno protestando contro la costruzione illegale formando scudi umani e barricando l’accesso. La polizia israeliana ha arrestato tre armeni, tra cui un minore. La situazione rimane instabile, con i coloni che mirano ad appropriarsi del “Giardino delle mucche”.

“Stiamo ricevendo sostegno da tutte le comunità cristiane, con molti patriarchi, vescovi e rappresentanti di quelle comunità in visita al Patriarcato armeno che esprimono solidarietà. I membri delle loro congregazioni stanno anche visitando il sito del Cows’ Garden in segno di sostegno, trasformando la nostra causa in una forza unificante per il patrimonio cristiano e la presenza a Gerusalemme”, ha detto Hagop Djernazian, un attivista locale e residente nel quartiere armeno di Gerusalemme.

Il 18 novembre, patriarchi e capi delle Chiese di Gerusalemme hanno rilasciato una dichiarazione sui recenti avvenimenti nel quartiere armeno: 

“Questo conflitto non solo mette in pericolo il patrimonio culturale del quartiere armeno, ma mette anche in discussione lo status di patrimonio mondiale dell’UNESCO della Città Vecchia. Il quartiere armeno, abitato fin dal IV secolo, rappresenta una parte cruciale del patrimonio mondiale.

“Siamo preoccupati che questi eventi possano potenzialmente mettere in pericolo la presenza armena a Gerusalemme, poiché costituiscono un precedente per impegni simili. Le azioni illegali intraprese dal presunto costruttore contro il Patriarcato armeno e la comunità non favoriscono l’ordine sociale a cui aspira la comunità armena pacifica e rispettosa della legge, che è un membro della nostra famiglia cristiana in Terra Santa”, si legge nella dichiarazione.

Questo conflitto avrà gravi ripercussioni per una delle comunità più antiche della Terra Santa.”

Tags: ArmeniGerusalemmepalestina
Redazione

Redazione

Next Post

Tregua a Gaza: le condizioni e le dichiarazione di Hamas, Qatar, e Israele

Recommended

A due anni dal raid i musulmani austriaci continuano ad essere criminalizzati

A due anni dal raid i musulmani austriaci continuano ad essere criminalizzati

4 anni ago
La “petizione del fuoco” al sultano, una tradizione ottomana

La “petizione del fuoco” al sultano, una tradizione ottomana

5 anni ago
Al Sisi è diventato il simbolo dell’oppressione: dal Libano all’Algeria, dal Sudan alla Tunisia, le piazze scandiscono slogan contro il tiranno d’Egitto

Al Sisi è diventato il simbolo dell’oppressione: dal Libano all’Algeria, dal Sudan alla Tunisia, le piazze scandiscono slogan contro il tiranno d’Egitto

7 anni ago

Popular News

  • Gaza: le piazza e il silenzio delle organizzazioni islamiche

    Gaza: le piazza e il silenzio delle organizzazioni islamiche

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Sharia a Padova no, tribunali rabbinici in Italia si: due pesi, due misure?

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Diario di un martire di Muhammad Zaki Hamad: l’unica testimonianza scritta dall’interno della battaglia di Gaza

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Dal puritanesimo al sionismo: storia di una metamorfosi

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • La mistica della musica secondo Franco Mussida

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Connect with us

La Luce

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

Navigo il sito

  • Redazione
  • Contatti

Seguici

No Result
View All Result
  • Chi siamo
  • Editori della Luce
  • Sostienici
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

×