• Redazione
  • Contatti
domenica, Maggio 10, 2026
No Result
View All Result
NEWSLETTER
La Luce
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
No Result
View All Result
La Luce
No Result
View All Result
Home Coronavirus

La Commissaria UE alla salute: il lockdown fa male alla mente

by Redazione
Ottobre 6, 2020
in Coronavirus, Salute, Società, Unione Europea
0
La Commissaria UE alla salute: il lockdown fa male alla mente
0
SHARES
3
VIEWS

La Commissaria Europea per la salute Stella Kyriakides ha ricordato durante una recente conferenza stampa l’intenzione di lavorare per evitare una situazione in cui gli Stati non abbiano altra scelta che implementare un lockdown generalizzato.

Kyriakides ha sottolineato l’impatto negativo sulla salute mentale dei cittadini, l‘economia, l’educazione dei bambini, il mondo del lavoro e la vita di tutti in generale invitando i paesi a cooperare per un’azione armonizzata.

Il messaggio di Kyriakides arriva in concomitanza con la decisione del Consiglio Europeo di ridurre il budget del programma EU4health dai €9.4 miliardi proposti dalla Commissione Europe a soli €1.7 miliardi. Il programma EU4health è la strategia dell’Unione in risposta al COVID-19 e prevede al suo interno sotto-programmi di finanziamento per Stati Membri, organizzazioni sanitarie ed organizzazioni no-profit. 

Gli obiettivi principali del programma sono quelli di potenziare la capacità degli Stati di rispondere alle minacce contro il sistema sanitario provocate dal COVID-19, di rafforzare la capacità degli attori di rispondere alle pandemie nel lungo termine, e di assicurare l’accessibilità e le scorte di medicinali ed equipaggiamento sanitario.

La sanità è prerogativa nazionale ma negli ultimi mesi le azioni a livello europeo e l’armonizzazione hanno portato ad effetti positivi nell’affrontare la sfida del COVID-19. Programmi come AAL (Programma di vita attiva ed assistita), il Programma “Più anni, vite migliori“, il Partenariato europeo sull’invecchiamento attivo e sano, e l’azione di coordinamento e  supporto To-Reach sono alcune delle esperienze positive nel campo della ricerca e l’innovazione che in tema COVID-19 hanno dimostrato l’importanza di lavorare insieme, con azioni comuni, migliorando le strategie di trasferimento dell’innovazione fra sistemi sanitari ed assicurandosi che i sistemi sanitari abbiano la capacità di resistere a shock come quelli del COVID-19 in futuro. 

Gli esperti che hanno analizzato gli effetti della pandemia sono concordi sul fatto che essa non ha portato a nuovi problemi, ma ha fatto emergere quei punti deboli che i sistemi sanitari già avevano. Il programma RTD-Horizon Europe, uno dei maggiori in tema di ricerca e innovazione che è attualmente in costruzione ed includerà quadri di cooperazione per Stati Membri, ricorda che sfide globali come il COVID-19 richiedono azioni comuni e questo non può che richiedere un quadro di cooperazione comune internazionale. 

Tags: EconomiaKyriakidesSaluteUE
Redazione

Redazione

Next Post
Rosewood, il villaggio in Florida cancellato da una strage razzista

Rosewood, il villaggio in Florida cancellato da una strage razzista

Recommended

Ex-vice capo di stato maggiore dell’esercito israeliano, Yair Golan “Israele non sarà in grado di eliminare Hamas né Hezbollah nell’attuale guerra a Gaza”

2 anni ago
Quegli influencers palestinesi che smascherano l’odio con l’arma dell’ironia

Quegli influencers palestinesi che smascherano l’odio con l’arma dell’ironia

2 anni ago

Si intensifica la pulizia etnica di Gaza: Israele intima a 2 milioni di Gazawi di ammassarsi nell’area di Rafah, confinante col Sinai

2 anni ago

Popular News

  • All’Orientale di Napoli un ciclo di incontri sull’editoria islamica in Italia: raccontare, tradurre e trasmettere il sapere religioso

    All’Orientale di Napoli un ciclo di incontri sull’editoria islamica in Italia: raccontare, tradurre e trasmettere il sapere religioso

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • MuRo27 rifiuta l’invito di “Linea di Confine”: “Non siamo un fenomeno da baraccone”

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Libano: i sionisti come i nazisti a caccia di musulmani protetti dai cristiani negli scantinati

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Cartagine, dal sacrificio umano all’Islam: il Tophet e il rischio di mitizzare il passato pre-islamico

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • ELNET-AIPAC, la lobby che influenza politici e opinion maker europei (e italiani) verso Israele

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Connect with us

La Luce

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

Navigo il sito

  • Redazione
  • Contatti

Seguici

No Result
View All Result
  • Chi siamo
  • Editori della Luce
  • Sostienici
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

×