• Redazione
  • Contatti
giovedì, Aprile 2, 2026
No Result
View All Result
NEWSLETTER
La Luce
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
No Result
View All Result
La Luce
No Result
View All Result
Home Medicina

La ricerca scientifica indipendente smonta la propaganda sul vaccino covid

by Giuseppe D'Amico
Luglio 22, 2022
in Medicina, Prima Pagina, Scienza
0
La ricerca scientifica indipendente smonta la propaganda sul vaccino covid
0
SHARES
0
VIEWS

Vento di cambiamento 

Le recenti osservazioni pubblicate su una rivista del British Medical Journal da parte di Kenij Yamamoto riguardo a come la vaccinazione anti-Covid 19 possa rappresentare un fattore di rischio per i pazienti candidati ad interventi chirurgici, fa parte dell’ennesima, e oramai quasi quotidiana mole di informazioni che confermano come le preoccupazioni e i richiami di coloro che invitavano ad un atteggiamento prudenziale nella somministrazione dei sieri genici sperimentali approvati durante la pandemia, fossero del tutto fondate.

Anche se con difficoltà, le informazioni riguardo ai danni da vaccino e agli effetti collaterali a lungo termine relativi agli stessi stanno venendo a galla anche su quelle riviste, che nonostante siano in mano agli stessi che producono i vaccini, a quanto pare fanno difficoltà ad arginare il dissenso della comunità scientifica internazionale, evidentemente troppo numerosa e variegata per essere controllata totalmente. L’emergere sempre più frequente di gruppi di lavoro indipendenti in opposizione al cosiddetto “dome” della comunicazione scientifica, è un altro sintomo che mostra come esista un potere che tende a strumentalizzare la ricerca scientifica promuovendo un certo tipo di lavori piuttosto che altri.

A tal proposito, dopo la Great Barrington Declaration, segnaliamo l’ottimo e autorevole lavoro del gruppo HART,  che ha saputo mettere in discussione l’idea che i vaccini siano serviti veramente a qualcosa, ma anche esperienze nostrane non mancano, come quella dell’associazione CORVELVA sempre sul pezzo con analisi lucide e serie. È addirittura “The Lancet” che ci fa sapere come nonostante in Africa non ci siano state campagne vaccinali di massa, tenendo conto di tutte le differenze, climatiche, economiche e sociali, ci siano state più o meno lo stesso numero percentuale di infezioni ma un numero decisamente minore di morti. D’altra parte il ministro delle sanità danese, che chiede scusa per aver autorizzato le vaccinazioni pediatriche, significherà pure qualcosa.

L’inadeguatezza della politica

Al minimo, il fatto che oggi il Covid19 non è più quella malattia del Marzo 2020, come ci mostra il rapporto tra contagi e ricoveri in terapia intensiva, e come recentemente sottolineato dalla Siaarti (Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva), avrebbe dovuto portare quanto meno a rivedere le linee programmatiche del governo in materia, come di fatto è avvenuto e sta avvenendo in tutti gli altri paesi europei. Oggi in Italia invece stiamo rischiando di bloccare nuovamente il paese per nulla.

Si stanno riaprendo reparti covid in modo del tutto insensato, sarebbe come aprire reparti per malati di raffreddore, cosi pure l’insistenza sulle politiche vaccinali in ragione di una evidente incapacità di adeguare la risposta del sistema sanitario ad una realtà sempre in divenire. Sarà forse perché abbiamo comprato qualche centinaio di milioni di dosi di vaccino in eccesso, ma ancora si continua con il promuovere la quarta dose e l’obbligo di vaccinazioni per le professioni sanitarie, per non parlare dell’uso delle mascherine, che a quanto pare alla fine potrebbero essere più dannose che utili.

Non si sente parlare invece di istituire un organo per la sorveglianza attiva per gli effetti collaterali dei farmaci, una delle più importanti mancanze del nostro sistema sanitario nazionale venute al pettine durante la pandemia, come pure dell’adeguamento strutturale del numero dei posti letto in terapia intensiva, esigenza oramai imprescindibile se non si voglia vivere qualsiasi problema sanitario futuro come un dramma emergenziale.

Dopo aver ingoiato che nel famigerato pnrr solo l’8,6% del budget sia stato stanziato per la sanità, dovremmo riuscire a capire come si vorranno spendere questi soldi, ovvero chiedere un po’ di trasparenza, a proposito, visto che le informazioni a riguardo sono scarse e quelle poche allarmanti. I nostri politici però sono impegnati in altro, il nostro ministro della sanità, pare sia più preoccupato della inevitabile risposta di un sistema giuridico che finalmente si sente chiamato a fare quanto meno una epicrisi di quel che è successo, come pure l’assessore della regione Lazio alla sanità, chiamato anch’egli a rispondere di truffa ai danni dello Stato, accusa per la quale ha cercato di appellarsi senza successo prima alla prescrizione e poi al patteggiamento. Ecco a chi abbiamo affidato le redini durante la pandemia, possono mai pensare questi, presi dall’odore della resa dei conti per gli abusi ai danni degli italiani, pensare al nostro futuro? Mi sembra oramai difficile.

L’importanza della lotta

D’altra parte una piccola indagine fatta dal sottoscritto, mostra chiaramente come praticamente la totalità dei sanitari, anche i più vicini all’ortodossia vaccinista, non sia disposta a sottoporsi ad una ventilata quarta dose obbligatoria, con buona pace degli ordini professionali ai quali, viste le recenti performance ai danni degli iscritti, auguriamo il definitivo scioglimento. Con la caduta del governo Draghi non possiamo di certo ragionevolmente sperare che ne venga uno migliore o che esso sappia perseguire obiettivi politici diversi, ma abbiamo capito come non si mai inutile mantenere viva la lotta a tutti i livelli, scientifico, politico, sociale, personale e spirituale, ciascuno per il compito e l’attitudine che gli è propria.     

Tags: covidVaccini
Giuseppe D'Amico

Giuseppe D'Amico

Next Post
Ritorna a Dio l’avvocato Corbucci: ha smontato in tribunale l’offensiva anti-islamica

Ritorna a Dio l'avvocato Corbucci: ha smontato in tribunale l'offensiva anti-islamica

Recommended

“Una creazione di Israele”: perchè anche Mehdi Hasan mistifica l’origine di Hamas

2 anni ago
Notte di protesta a Napoli contro il coprifuoco di De Luca: la miseria uccide più del virus

Notte di protesta a Napoli contro il coprifuoco di De Luca: la miseria uccide più del virus

5 anni ago
Distanze e halal laico nella nuova normalità del Coronavirus

Distanze e halal laico nella nuova normalità del Coronavirus

6 anni ago

Popular News

  • Come i nazisti: la Knesset israeliana legalizza la pena di morte etnica contro i palestinesi

    Come i nazisti: la Knesset israeliana legalizza la pena di morte etnica contro i palestinesi

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • La frode delle democrazie occidentali: perché il tuo voto non conta più nulla

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Il boomerang dell’islamofobia: i musulmani italiani hanno vinto il referendum

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Hamza Roberto Piccardo ed il Referendum Magistratura: perché ho invitato i musulmani a votare No

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Morte di Ali Larijani: il “pugno di ferro” USA-Israele e il paradosso della resilienza iraniana

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Connect with us

La Luce

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

Navigo il sito

  • Redazione
  • Contatti

Seguici

No Result
View All Result
  • Chi siamo
  • Editori della Luce
  • Sostienici
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

×