• Redazione
  • Contatti
domenica, Maggio 10, 2026
No Result
View All Result
NEWSLETTER
La Luce
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
No Result
View All Result
La Luce
No Result
View All Result
Home Coronavirus

Morto suicida il dottor De Donno, la sua terapia al plasma osteggiata dal governo

by Redazione
Luglio 28, 2021
in Coronavirus, Italia, Prima Pagina, Salute
0
Morto suicida il dottor De Donno, la sua terapia al plasma osteggiata dal governo
0
SHARES
1
VIEWS

Ieri pomeriggio l’Italia ha perso uno dei suoi eroi. Si è tolto la vita nella sua abitazione alle porte di Mantova il prof Giuseppe De Donno, 54anni ex primario di pneumologia dell’ospedale Carlo Poma, e padre della terapia del plasma iperimmune.

Con questa terapia il dott. De Donno aveva salvato la vita a centinaia di malati gravi di Covid. Lascia la moglie e due figli.

Diventato durante la pandemia di Coronavirus improvvisamente famoso, il primario aveva subito denunciato in una intervista al settimanale Oggi, ed in altre interviste sui social ( You Tube e Radio Radio ) i conflitti di interesse di alcuni suoi colleghi, ed in particolare di diversi virologi mediatici, con le case farmaceutiche queste le sue parole: 

“Sono infuriato, siamo in mano a scienziati prezzolati. Ho due rimpianti. Dovevo iniziare ad alzare la voce prima, e in maniera più energica. Il mio era un dovere civico. Se tutto resta in mano a scienziati prezzolati non si va da nessuna parte. Quando parlo a un congresso, la prima slide che proietto riguarda il conflitto di interessi. Io non ne ho. Mi piacerebbe che i medici che vanno in tv facessero lo stesso”

Per salvare i suoi pazienti lavorava anche 18 ore al giorno, e benché la sua cura fosse efficace, non venne mai valorizzata e riconosciuta dalle autorità sanitarie.

Le cure con il plasma sono state osteggiate da Speranza e dal Ministero della Salute con la motivazione che comporterebbero dei rischi da valutare, in realtà nella sperimentazione del dott. De Donno così come in quelle portate avanti dall’ospedale di Pavia e da altri ospedali italiani si è potuto constatare che il 100% dei pazienti gravi trattati sono guariti in brevissimo tempo senza eventi avversi. 

La tesi secondo cui non ci sono oggi terapie efficaci contro il Covid costituisce la base giuridica per approvare i vaccini in via eccezionale senza che abbiano concluso l’iter di sperimentazione previsto dall’EMA.

Alcuni mesi fa lasciò l’ospedale per fare il medico di famiglia sul territorio ma qualcosa si era spezzato dentro di lui lasciandogli una profonda ferita interiore che l’ha condotto alla terribile decisione finale.

In un mondo profondamente malato di avidità di potere e di denaro, far guidare il proprio talento da un’etica volta al bene comune, rischia di essere una scelta letale.

Se ne è andato portando via con sé un pezzetto del bene di questo mondo

Tags: covidDe DonnoPlasmaSperanza
Redazione

Redazione

Next Post
In piazza medici e pazienti per le terapie domiciliari: ignorati da Draghi

In piazza medici e pazienti per le terapie domiciliari: ignorati da Draghi

Recommended

Aziz Abbes Mouhiidine: il pugile italiano conquista l’oro agli europei

Aziz Abbes Mouhiidine: il pugile italiano conquista l’oro agli europei

3 anni ago
In tutte le moschee della Turchia un sermone contro la violenza sulle donne

In tutte le moschee della Turchia un sermone contro la violenza sulle donne

4 anni ago
Il Mufti della Turchia impugna la spada di Mehmet II durante il primo sermone ad Ayasofia

Il Mufti della Turchia impugna la spada di Mehmet II durante il primo sermone ad Ayasofia

6 anni ago

Popular News

  • All’Orientale di Napoli un ciclo di incontri sull’editoria islamica in Italia: raccontare, tradurre e trasmettere il sapere religioso

    All’Orientale di Napoli un ciclo di incontri sull’editoria islamica in Italia: raccontare, tradurre e trasmettere il sapere religioso

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • MuRo27 rifiuta l’invito di “Linea di Confine”: “Non siamo un fenomeno da baraccone”

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Libano: i sionisti come i nazisti a caccia di musulmani protetti dai cristiani negli scantinati

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Cartagine, dal sacrificio umano all’Islam: il Tophet e il rischio di mitizzare il passato pre-islamico

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • ELNET-AIPAC, la lobby che influenza politici e opinion maker europei (e italiani) verso Israele

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Connect with us

La Luce

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

Navigo il sito

  • Redazione
  • Contatti

Seguici

No Result
View All Result
  • Chi siamo
  • Editori della Luce
  • Sostienici
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

×