• Redazione
  • Contatti
domenica, Maggio 10, 2026
No Result
View All Result
NEWSLETTER
La Luce
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
No Result
View All Result
La Luce
No Result
View All Result
Home Israele

Studio Lancet: 38.000 morti palestinesi stima conservativa, più accurato che i morti siano186.000

by Redazione
Luglio 25, 2024
in Israele, Palestina, Prima Pagina
0
Studio Lancet: 38.000 morti palestinesi stima conservativa, più accurato che i morti siano186.000
0
SHARES
1
VIEWS

Il recente studio pubblicato su The Lancet rivela una verità straziante e scioccante: il conflitto in corso a Gaza potrebbe portare a oltre 186.000 morti, un numero che rappresenta quasi l’8% della popolazione pre-guerra di 2,3 milioni di persone. Questa cifra, che include sia le morti dirette sia quelle indirette causate dalla distruzione delle infrastrutture essenziali, sottolinea l’urgente necessità di un cessate il fuoco immediato e di interventi umanitari.

Dal 7 ottobre 2023, oltre 38.000 palestinesi hanno perso la vita. Tuttavia, questo numero ufficiale non tiene conto delle migliaia di corpi ancora sepolti sotto le macerie e delle morti indirette dovute al collasso del sistema sanitario, alla mancanza di cibo e acqua e alla distruzione di infrastrutture cruciali. La situazione è resa ancora più drammatica dalla riduzione dei finanziamenti all’UNRWA, l’agenzia delle Nazioni Unite che fornisce assistenza vitale ai rifugiati palestinesi.

I conflitti armati hanno sempre avuto conseguenze devastanti sulla salute pubblica, ma quello che sta accadendo a Gaza è un disastro umanitario senza precedenti. Anche se la guerra dovesse finire oggi, le morti continueranno a crescere nei prossimi mesi e anni a causa di malattie, malnutrizione e mancanza di cure mediche adeguate. Questo studio si focalizza sul fatto che le vittime dei conflitti non sono solo quelle uccise direttamente dalle bombe, ma anche quelle che muoiono lentamente per le conseguenze indirette della guerra.

Così le cifre riportate dal Ministero della Salute di Gaza, contestate dalle autorità israeliane, sono state non solo validate da organismi indipendenti come le Nazioni Unite e l’Organizzazione Mondiale della Sanità ma ritenute stime conservatrici e riduttive dallo studio. Questi dati sono cruciali non solo per comprendere l’entità della tragedia, ma anche per pianificare la ripresa e garantire che l’assistenza umanitaria arrivi a chi ne ha più bisogno.

Oggi un cessate il fuoco immediato non è solo una necessità umanitaria, ma appare come un imperativo morale. Oltre a fermare la violenza, uno dei bisogni primari è garantire la distribuzione di forniture mediche, cibo e acqua pulita per evitare una catastrofe ancora più grande.

Inoltre, è fondamentale documentare la scala della sofferenza e delle perdite umane. La funziona di questa documentazione non è solo storica, ma anche un requisito legale sancito dalla Corte Internazionale di Giustizia, che ha chiesto a Israele di prevenire la distruzione delle prove relative alle accuse di genocidio. Questo mentre la Corte penale internazionale sta lavorando per chiedere un mandato di arresto per Netanyahu e Gallant oltre che alcuni leader di Hamas.

Crediti immagini: Getty.

Tags: GazaisraeleLancetpalestina
Redazione

Redazione

Next Post
Rivelazione choc del lottatore MMA Jake Shields: Israele ha tentato di farmi avere relazioni con una minorenne per ricattarmi

Rivelazione choc del lottatore MMA Jake Shields: Israele ha tentato di farmi avere relazioni con una minorenne per ricattarmi

Recommended

Le scomode verità dietro l’uccisione dei diplomatici sionisti nell’attentato a Washington tra sangue, ideologia e il peso delle conseguenze

Le scomode verità dietro l’uccisione dei diplomatici sionisti nell’attentato a Washington tra sangue, ideologia e il peso delle conseguenze

12 mesi ago
Ezra Pound poeta immenso in lotta contro l’usura

Ezra Pound poeta immenso in lotta contro l’usura

5 anni ago
Non c’è primavera a Gaza

Non c’è primavera a Gaza

5 anni ago

Popular News

  • All’Orientale di Napoli un ciclo di incontri sull’editoria islamica in Italia: raccontare, tradurre e trasmettere il sapere religioso

    All’Orientale di Napoli un ciclo di incontri sull’editoria islamica in Italia: raccontare, tradurre e trasmettere il sapere religioso

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • MuRo27 rifiuta l’invito di “Linea di Confine”: “Non siamo un fenomeno da baraccone”

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Libano: i sionisti come i nazisti a caccia di musulmani protetti dai cristiani negli scantinati

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Cartagine, dal sacrificio umano all’Islam: il Tophet e il rischio di mitizzare il passato pre-islamico

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • ELNET-AIPAC, la lobby che influenza politici e opinion maker europei (e italiani) verso Israele

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Connect with us

La Luce

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

Navigo il sito

  • Redazione
  • Contatti

Seguici

No Result
View All Result
  • Chi siamo
  • Editori della Luce
  • Sostienici
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

×