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Taglia da 1,7 milioni su Dahlan, la Turchia lo inserisce nella lista dei terroristi ricercati

by Davide Piccardo
Dicembre 21, 2019
in Mondo, Prima Pagina
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La Turchia ha aggiunto l’ex leader di Fatah, Mohammed Dahlan, alla sua lista dei terroristi più ricercati. Venerdì, il ministro dell’interno turco ha messo su di lui una taglia di 1,7 milioni di euro, taglia che intascherà chiunque fornisca informazioni utili a rintracciarlo.

Il ministro ha detto che Dhalan è ricercato per aver partecipato nel 2016, insieme ai seguaci del religioso turco in esilio Fethullah Gulem, che il governo turco considera terroristi, al tentativo di colpo di Stato contro il presidente turco Recep Erdogan.

Le accuse contro Dahlan secondo la dichiarazione sono le seguenti: “aver tentato con la forza di cambiare l’ordine costituzionale, aver rivelato segreti di Stato a fini di spionaggio; aver carpito segreti di Stato sempre per spionaggio politico e militare; aver rivelato informazioni segrete relative alla sicurezza e all’interesse politico dello Stato e essersi reso colpevole di spionaggio internazionale.”

Dahlan aveva in precedenza negato le accuse di coinvolgimento nel tentativo di colpo di stato.

In settembre Dahlan ha ritirato la denuncia contro il direttore di Middle East Eye David Hearst in relazione alle accuse di MEE, ore prima che fosse legalmente tenuto a divulgare tutti i documenti elettronici e il materiale rilevante per il caso.

Il mese scorso, il ministro dell’interno turco Suleyman Soylu ha informato un giornale turco che Ankara stava per aggiungere Dahlan alla lista dei terroristi più ricercati, detta anche “lista rossa”. E ora un procuratore turco starebbe redigendo un atto d’accusa contro Dahlan.

“É un agente israeliano”

Dahlan, un ex capo delle forze di sicurezza di Fatah a Gaza, è stato accusato nel 2016 di coinvolgimento nel fallito colpo di stato contro Erdogan per il suo presunto ruolo di agente al servizio del principe ereditario di Abu Dhabi, Mohamed bin Zayed.

Fonti turche anonime avevano in precedenza accusato Dahlan di aver trasferito somme di denaro per conto del governo emirantino ai golpisti.

Mohammed Dahlan: filantropo o noto agente?

Ad aprile, un rapporto della polizia turca affermava che il controspionaggio aveva catturato due spie degli Emirati Arabi Uniti, presumibilmente collegate a Dahlan, che stavano spiando la Fratellanza Musulmana e obbiettivi palestinesi in Turchia.

Il mese scorso, il ministro degli esteri turco Mevlut Cavusoglu ha accusato Dahlan di essere un “capo terrorista, è un agente israeliano. Questo è il motivo per cui è fuggito. Sappiamo che gli Emirati Arabi Uniti e l’Arabia Saudita hanno cercato di sostituire Abu Mazen con lui. Tutti noi ce ne siamo resi conto.” ha detto.

Tags: DahlanEmiratipalestinaTurchia
Davide Piccardo

Davide Piccardo

Direttore editoriale

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