• Redazione
  • Contatti
lunedì, Maggio 4, 2026
No Result
View All Result
NEWSLETTER
La Luce
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
No Result
View All Result
La Luce
No Result
View All Result
Home Israele

Giustificare il militarismo israeliano pretendendo il pacifismo palestinese

by Sabri Ben Rommane
Giugno 10, 2024
in Israele, Palestina, Voci
0
Giustificare il militarismo israeliano pretendendo il pacifismo palestinese
0
SHARES
0
VIEWS

Come disse Mark Twain: “Nessun ammontare di evidenze riuscirà mai a persuadere un idiota”. Ecco, sembra che questa frase calzi a pennello con il conflitto israelo-palestinese ed il massacro a Gaza. Siamo di fronte a una narrazione che si ostina a giustificare il militarismo israeliano mentre pretende, con ipocrita insistenza, il pacifismo palestinese. Una posizione che grida al pregiudizio quando non si considerano equamente le parti in causa.

In questa guerra, iniziata il 7 ottobre 2023, sono morti oltre 36.000 palestinesi, di cui tre quarti sono donne e bambini. Eppure, il mondo sembra aspettarsi che i palestinesi rispondano con fiori e canti di pace, come se non fosse comprensibile la loro rabbia e il loro dolore. Chiediamo ai palestinesi una pace che appare impossibile, mentre continuiamo a giustificare le azioni militari israeliane senza battere ciglio.

Il governo israeliano, fortemente influenzato da elementi estremisti, racconta di sapere quanti operativi di Hamas sono stati uccisi, ma non ha alcuna idea di quanti civili siano stati colpiti. Una narrativa che punta a legittimare ogni bomba, ogni missile, ogni devastazione. Israele afferma che la maggior parte dei 36.000 morti siano combattenti di Hamas, ma anche accettando per assurdo queste stime senza prove concrete, sappiamo che tre quarti delle vittime sono donne e bambini. Questo lascerebbe circa 8.000 uomini, di cui non tutti possono essere combattenti di Hamas.

Se stimiamo generosamente che la metà degli uomini uccisi siano operativi di Hamas, parliamo di circa 4.000 combattenti. Questo significa che per ogni combattente di Hamas, Israele ha ucciso nove civili. Una proporzione che dovrebbe far rabbrividire chiunque abbia un minimo di senso morale.

Eppure, continuiamo a sentire la retorica che vuole la pace come unica soluzione. Certo, la pace è l’obiettivo finale, ma come si può pretendere il pacifismo palestinese quando il militarismo israeliano viene costantemente giustificato? È una contraddizione insostenibile, un doppio standard che perpetua solo l’ingiustizia e l’ineguaglianza.

Se vogliamo davvero vedere la pace in questa regione martoriata, dobbiamo prima riconoscere e affrontare il pregiudizio intrinseco nelle nostre aspettative. La giustificazione del militarismo da una parte e la pretesa del pacifismo dall’altra sono due facce di una stessa moneta ingiusta. Solo trattando entrambe le parti con equità e rispetto possiamo sperare in una soluzione giusta,  duratura, e pacifica.

Tags: GazaisraelepalestinaRafahSionismo
Sabri Ben Rommane

Sabri Ben Rommane

Sabri Ben Rommane è vicedirettore de La Luce News, attivista per i diritti dei musulmani e autore. Nei suoi libri affronta temi di filosofia, fede, ragione e critica del presente. Tra le sue opere più rilevanti figurano Deus ex logica. Le più forti argomentazioni filosofiche sull’esistenza di Dio; Il teologo autodidatta, romanzo grafico ispirato al classico medievale di Ibn Nafis; e Dalla rabbia e l’orgoglio all’umiliazione e la sconfitta: come gli Afghanistan Papers di Craig Whitlock rivelano la portata del terrorismo neo-colonialista occidentale. La sua scrittura unisce ricerca intellettuale, sensibilità spirituale e impegno civile.

Next Post
Abbiamo gli israeliani proprio dove vogliamo: i messaggi segreti di Sinwar secondo il Wall Street Journal

Abbiamo gli israeliani proprio dove vogliamo: i messaggi segreti di Sinwar secondo il Wall Street Journal

Recommended

Se Libero ci attacca perché non capisce il rispetto di Re Carlo per l’Islam

Se Libero ci attacca perché non capisce il rispetto di Re Carlo per l’Islam

4 anni ago
Non amo chi tramonta: il nuovo libro di poesia di Francesca Bocca Aldaqre

Non amo chi tramonta: il nuovo libro di poesia di Francesca Bocca Aldaqre

6 anni ago
[Video] Emergono le prove video di stupri di gruppo contro i palestinesi. Per esponente partito Netanyahu ”tutto è lecito”

[Video] Emergono le prove video di stupri di gruppo contro i palestinesi. Per esponente partito Netanyahu ”tutto è lecito”

2 anni ago

Popular News

  • MuRo27 rifiuta l’invito di “Linea di Confine”: “Non siamo un fenomeno da baraccone”

    MuRo27 rifiuta l’invito di “Linea di Confine”: “Non siamo un fenomeno da baraccone”

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Libano: i sionisti come i nazisti a caccia di musulmani protetti dai cristiani negli scantinati

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Cartagine, dal sacrificio umano all’Islam: il Tophet e il rischio di mitizzare il passato pre-islamico

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • ELNET-AIPAC, la lobby che influenza politici e opinion maker europei (e italiani) verso Israele

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • I rantoli della morte del governo Meloni dietro la sospensione del memorandum

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Connect with us

La Luce

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

Navigo il sito

  • Redazione
  • Contatti

Seguici

No Result
View All Result
  • Chi siamo
  • Editori della Luce
  • Sostienici
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

×