• Redazione
  • Contatti
sabato, Novembre 7, 2026
No Result
View All Result
NEWSLETTER
La Luce
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
No Result
View All Result
La Luce
No Result
View All Result
Home Armenia

La comunità azera di Milano in piazza per il Nagorno Karabakh

by Redazione
Ottobre 14, 2020
in Armenia, Azerbaigian, Milano, Mondo, Nagorno-Karabakh
0
La comunità azera di Milano in piazza per il Nagorno Karabakh
0
SHARES
2
VIEWS

Il conflitto nella regione del Nagorno Karabakh contesa da Armenia ed Azerbaigian non accenna a fermarsi, nonostante gli sforzi diplomatici della comunità internazionale, in questi giorni lo scontro si è ulteriormente acuito e le ripercussioni iniziano a farsi sentire anche in Europa.

Anche in Italia la questione si fa sentire, tanto che domenica 11 ottobre la comunità azera di Milano ha tenunto un sit-in in Piazza Duomo per “informare l’opinione pubblica italiana sugli atti terroristici commessi dagli armeni occupanti contro i civili in Azerbaigian” 

Nel comunicato diramato dai Giovani della Comunità Azera, la sigla che ha convocato la manifestazione, si legge: “il Nagorno Karabakh è parte integrante della Repubblica dell’Azerbaigian, nella nostra manifestazione abbiamo mostrato manifesti raffiguranti le atrocità armene che hanno  avuto luogo dal 1992 e continuano fino ad oggi”.

La notte dell’11 ottobre, Ganja, la seconda città più grande  dell’Azerbaigian, collocata ben oltre la linea del fronte, è stata colpita dai razzi delle forze armate dell’Armenia. L’attacco ha ucciso 10 civili e ne  ha feriti altri 34, inclusi minori e questo fatto ha provocato una profonda rabbia e indignazione tra gli azeri di tutto il mondo, “questo episodio ci ha spinto a manifestare” ci spiega Elvin Babayev, uno degli organizzatori del sit-in in piazza Duomo. 

“Il bombardamento di civili e città da parte delle forze armate armene dopo l’accordo di cessate il fuoco umanitario è un altro  chiaro esempio di barbarie e mostra che gli appelli al cessate il fuoco  della leadership dell’Armenia non sono altro che ipocrisia” aggiunge Babayev. 

Tags: ArmeniaAzerbaigianmilanoNagorno-Karabakh
Redazione

Redazione

Next Post
A Macerata nasce Soky: un negozio di abbigliamentoper le donne musulmane ma non solo

A Macerata nasce Soky: un negozio di abbigliamentoper le donne musulmane ma non solo

Recommended

Fedez e il DDL Zan: senza discriminazione c’è appiattimento e liquidità

Fedez e il DDL Zan: senza discriminazione c’è appiattimento e liquidità

6 anni ago

L’ex leader della destra radicale ungherese Jobbik: l’Islam è l’ultima speranza per l’umanità

7 anni ago
La prima intervista televisiva del Capo dell’Amministrazione Transitoria Siriana Ahmad Al Sharaa

La prima intervista televisiva del Capo dell’Amministrazione Transitoria Siriana Ahmad Al Sharaa

2 anni ago

Popular News

  • Prima Mamdani, ora El-Sayed: l’onda musulmana e progressista che sfida l’establishment

    Prima Mamdani, ora El-Sayed: l’onda musulmana e progressista che sfida l’establishment

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Un’alleanza alle urne: musulmani e sinistra a confronto

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Inchiesta: chi finanzia la narrazione su Israele? Da GEDI a LAPAM, la mappa globale che arriva fino all’Italia

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • La saldatura

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Fine Ramadan: musulmani in preghiera in tutta Italia-IMMAGINI

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Connect with us

La Luce

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

Navigo il sito

  • Redazione
  • Contatti

Seguici

No Result
View All Result
  • Chi siamo
  • Editori della Luce
  • Sostienici
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

×