• Redazione
  • Contatti
domenica, Aprile 19, 2026
No Result
View All Result
NEWSLETTER
La Luce
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
No Result
View All Result
La Luce
No Result
View All Result
Home Armenia

La comunità azera di Milano in piazza per il Nagorno Karabakh

by Redazione
Ottobre 14, 2020
in Armenia, Azerbaigian, Milano, Mondo, Nagorno-Karabakh
0
La comunità azera di Milano in piazza per il Nagorno Karabakh
0
SHARES
0
VIEWS

Il conflitto nella regione del Nagorno Karabakh contesa da Armenia ed Azerbaigian non accenna a fermarsi, nonostante gli sforzi diplomatici della comunità internazionale, in questi giorni lo scontro si è ulteriormente acuito e le ripercussioni iniziano a farsi sentire anche in Europa.

Anche in Italia la questione si fa sentire, tanto che domenica 11 ottobre la comunità azera di Milano ha tenunto un sit-in in Piazza Duomo per “informare l’opinione pubblica italiana sugli atti terroristici commessi dagli armeni occupanti contro i civili in Azerbaigian” 

Nel comunicato diramato dai Giovani della Comunità Azera, la sigla che ha convocato la manifestazione, si legge: “il Nagorno Karabakh è parte integrante della Repubblica dell’Azerbaigian, nella nostra manifestazione abbiamo mostrato manifesti raffiguranti le atrocità armene che hanno  avuto luogo dal 1992 e continuano fino ad oggi”.

La notte dell’11 ottobre, Ganja, la seconda città più grande  dell’Azerbaigian, collocata ben oltre la linea del fronte, è stata colpita dai razzi delle forze armate dell’Armenia. L’attacco ha ucciso 10 civili e ne  ha feriti altri 34, inclusi minori e questo fatto ha provocato una profonda rabbia e indignazione tra gli azeri di tutto il mondo, “questo episodio ci ha spinto a manifestare” ci spiega Elvin Babayev, uno degli organizzatori del sit-in in piazza Duomo. 

“Il bombardamento di civili e città da parte delle forze armate armene dopo l’accordo di cessate il fuoco umanitario è un altro  chiaro esempio di barbarie e mostra che gli appelli al cessate il fuoco  della leadership dell’Armenia non sono altro che ipocrisia” aggiunge Babayev. 

Tags: ArmeniaAzerbaigianmilanoNagorno-Karabakh
Redazione

Redazione

Next Post
A Macerata nasce Soky: un negozio di abbigliamentoper le donne musulmane ma non solo

A Macerata nasce Soky: un negozio di abbigliamentoper le donne musulmane ma non solo

Recommended

Manifestazione per l’Europa: il ritorno del suprematismo liberale

Manifestazione per l’Europa: il ritorno del suprematismo liberale

1 anno ago

Steve Bannon e Aleksander Dugin i due volti opposti del sovranismo  

6 anni ago
Bendetto XVI: il Papa della tradizione contro il relativismo morale

Bendetto XVI: il Papa della tradizione contro il relativismo morale

3 anni ago

Popular News

  • Libano: i sionisti come i nazisti a caccia di musulmani protetti dai cristiani negli scantinati

    Libano: i sionisti come i nazisti a caccia di musulmani protetti dai cristiani negli scantinati

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Cartagine, dal sacrificio umano all’Islam: il Tophet e il rischio di mitizzare il passato pre-islamico

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • ELNET-AIPAC, la lobby che influenza politici e opinion maker europei (e italiani) verso Israele

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • I rantoli della morte del governo Meloni dietro la sospensione del memorandum

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Annullato l’arresto di Hannoun, la Cassazione smonta il teorema

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Connect with us

La Luce

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

Navigo il sito

  • Redazione
  • Contatti

Seguici

No Result
View All Result
  • Chi siamo
  • Editori della Luce
  • Sostienici
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

×