• Redazione
  • Contatti
mercoledì, Ottobre 14, 2026
No Result
View All Result
NEWSLETTER
La Luce
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
No Result
View All Result
La Luce
No Result
View All Result
Home Comunità

L’UCOII chiede al ministero la fine del distanziamento in moschea

by Redazione
Marzo 30, 2022
in Comunità, Islam, Prima Pagina, Ramadan
0
L’UCOII chiede al ministero la fine del distanziamento in moschea
0
SHARES
2
VIEWS

Il distanziamento imposto dai protocolli anti covid ha impedito per due anni ai fedeli di seguire la millenaria ritualità della preghiera islamica, ora potrebbe esserrci una svolta imminente su una questione particolarmente sentita da tutti i musulmani.

A ridosso del mese di Ramadan, l’UCOII – Unione della Comunità Islamiche in Italia ha chiesto al Ministero dell’Interno di porre fine al distanziamento nelle moschee stabilito col protocollo siglato il 15 maggio del 2020 (durante la fase 2 della gestione della pandemia da parte del Governo Conte).

Non si tratta di una richiesta sproporzionata perché fatta “in considerazione dell’andamento epidemiologico, del progressivo ridimensionamento delle misure restrittive e del ritorno alla normale socialità nei luoghi pubblici” e “fermo restando il rispetto delle altre misure sanitarie” previste dal decreto attualmente in vigore (mascherine al chiuso, igienizzazione dei locali, ecc…).

Si tratta di una questione particolarmente sentita dai musulmani perché il distanziamento previsto (nello specifico quello laterale) ha impedito per due anni ai fedeli di seguire la millenaria ritualità della preghiera islamica. E questo malgrado non fossimo più da tempo nello scenario della prima ondata e nonostante lo stesso protocollo siglato contemplerebbe la possibilità di deroghe che vadano incontro a specifiche esigenze rituali.

Deroghe che il Viminale non ha però mai concesso sebbene si tratti di pochi minuti in cui i fedeli starebbero ravvicinati lateralmente ma ben distanzianti per file parallele (avanti e indietro) e con il capo rivolto in avanti.

Ci auguriamo con l’Ucoi che i musulmani possano “vivere appieno, nelle proprie moschee e centri di preghiera, la propria spiritualità durante il prossimo sacro mese di Ramadan”, in sha Allah

Tags: covidDistanziamentoMoscheaPreghieraRamadanUCOII
Redazione

Redazione

Next Post
La mia terapia intensiva: vivo per miracolo

La mia terapia intensiva: vivo per miracolo

Recommended

Chiamiamo cura la convivenza con i disturbi perchè non ne conosciamo l’origine

Chiamiamo cura la convivenza con i disturbi perchè non ne conosciamo l’origine

6 anni ago
No, il modello svedese senza lockdown non ha fallito

No, il modello svedese senza lockdown non ha fallito

6 anni ago
Giovanni Frajese: sottoposti ad una sperimentazione, a rischio il nostro DNA

Giovanni Frajese: sottoposti ad una sperimentazione, a rischio il nostro DNA

5 anni ago

Popular News

  • Gaza: le piazza e il silenzio delle organizzazioni islamiche

    Gaza: le piazza e il silenzio delle organizzazioni islamiche

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • 7 ottobre e l’effetto “NAZA”: il docufilm che non aggiunge nulla per chi conosce la Storia

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Diario di un martire di Muhammad Zaki Hamad: l’unica testimonianza scritta dall’interno della battaglia di Gaza

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Sharia a Padova no, tribunali rabbinici in Italia si: due pesi, due misure?

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Gaza, la Norimberga della coscienza occidentale

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Connect with us

La Luce

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

Navigo il sito

  • Redazione
  • Contatti

Seguici

No Result
View All Result
  • Chi siamo
  • Editori della Luce
  • Sostienici
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

×