• Redazione
  • Contatti
lunedì, Maggio 11, 2026
No Result
View All Result
NEWSLETTER
La Luce
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
No Result
View All Result
La Luce
No Result
View All Result
Home Mondo

Rischio ripresa del genocidio dei rohingya, lo afferma il capo della commissione ONU sul Myanmar

by Davide Piccardo
Ottobre 31, 2019
in Mondo, Prima Pagina
0
Rischio ripresa del genocidio dei rohingya, lo afferma il capo della commissione ONU sul Myanmar
0
SHARES
1
VIEWS

Il capo della commissione d’inchiesta delle Nazioni Unite sul Myanmar ha informato qualche giorno fa che “esiste un serio rischio di ripresa del genocidio” contro i circa 600.000 membri della minoranza musulmana rohingya che vivono ancora nel Paese.

Marzuki Darusman ha affermato, davanti al comitato per i diritti umani dell’Assemblea Generale che “…probabilmente la situazione dei Rohingya nello stato di Rakhine è peggiorata”, citando continue discriminazioni, segregazione, limitazioni di movimento, insicurezza e mancanza di accesso a terra, lavoro, istruzione e assistenza sanitaria .

Il governo del Myanmar, una nazione a maggioranza buddista, ha rifiutato di riconoscere i Rohingya come cittadini o come uno dei gruppi etnici del Paese, rendendo la stragrande maggioranza di loro apolide.

L’esercito del Myanmar ha iniziato una dura campagna di repressione contro i Rohingya nell’agosto 2017, più di 700.000 Rohingya sono fuggiti nel vicino Bangladesh per sfuggire a quella che è stata definita una campagna di pulizia etnica che comporta stupri di massa, omicidi e incendi delle loro case.

La missione d’inchiesta internazionale indipendente sul Myanmar, diretta da Darusman, nella sua relazione finale il mese scorso, ha dichiarato che il Myanmar dovrebbe essere ritenuto responsabile nei forum legali internazionali per denunciati genocidi contro i rohingya.

“Il Myanmar non sta rispettando gli obblighi previsti dalla Convenzione sul genocidio per prevenirlo il genocidio, è necessario indagare e attuare una legislazione efficace e che lo criminalizzi e lo punisca il genocidio”, ha affermato Il capo della missione.

Darusman ha affermato che la missione di accertamento dei fatti ha inviato 1.227 interviste di vittime e testimoni di crimini contro i Rohingya a un altro organo delle Nazioni Unite appositamente istituito: il Comitato investigativo indipendente per il Myanmar.

Ha affermato che il materiale includeva “un elenco di oltre 150 persone sospettate di essere coinvolte in numerosi crimini secondo il diritto internazionale”.

Ha invitato i paesi a sostenere le indagini da parte del pubblico ministero della Corte penale internazionale su presunti crimini al confine tra Bangladesh e Myanmar.

Tags: BirmaniagenocidioMyanmarONURohingya
Davide Piccardo

Davide Piccardo

Direttore editoriale

Next Post
La lunga mano di Israele su Bollywood, usare il cinema per coprire apartheid e occupazione

La lunga mano di Israele su Bollywood, usare il cinema per coprire apartheid e occupazione

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Recommended

Pellegrinaggio, jihad e rinascita spirituale

Pellegrinaggio, jihad e rinascita spirituale

2 anni ago

La rana di Chomsky si salva con la medicina omeopatica

5 anni ago
Sputo d’odio sul cadavere di un pontefice: la degenerazione sionista italiana arriva fino alla dissacrazione della morte di Bergoglio

Sputo d’odio sul cadavere di un pontefice: la degenerazione sionista italiana arriva fino alla dissacrazione della morte di Bergoglio

1 anno ago

Popular News

  • Fake news disperata: così Il Giornale travisa Khan per cancellare Gaza

    Fake news disperata: così Il Giornale travisa Khan per cancellare Gaza

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Droni e portaerei e missili intercontinentali: la Turchia certifica il ruolo di potenza e ora l’Italia deve scegliere

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • All’Orientale di Napoli un ciclo di incontri sull’editoria islamica in Italia: raccontare, tradurre e trasmettere il sapere religioso

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • MuRo27 rifiuta l’invito di “Linea di Confine”: “Non siamo un fenomeno da baraccone”

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Libano: i sionisti come i nazisti a caccia di musulmani protetti dai cristiani negli scantinati

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Connect with us

La Luce

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

Navigo il sito

  • Redazione
  • Contatti

Seguici

No Result
View All Result
  • Chi siamo
  • Editori della Luce
  • Sostienici
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

×