• Redazione
  • Contatti
giovedì, Luglio 30, 2026
No Result
View All Result
NEWSLETTER
La Luce
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
No Result
View All Result
La Luce
No Result
View All Result
Home Africa

Please Stop To Help Africa

by Giuseppe D'Amico
Febbraio 10, 2021
in Africa, Coronavirus, Salute, Voci
0
Please Stop To Help Africa
0
SHARES
4
VIEWS

I limiti dello sviluppo sanitario occidentale mostrati dal Covid 

Per qualche europeo potrà risultare strano sapere che dai primi anni di questo secolo sta maturando nel continente africano un movimento chiamato “Please Stop To Help Africa”- Questa pandemia dimostra ancora una volta come e perché invece esso sia particolarmente sensato anche in fatto di gestione delle politiche sanitarie globali.

L’ipocrita diritto alla salute 

Fare leva sui principi per innalzare a diritto quelli che di fatto sono dei privilegi è la storia dell’ipocrisia delle politiche occidentali verso i paesi in via di sviluppo. Mentre ad inizio pandemia si voleva vaccinare tutto il mondo senza escludere le nazioni più povere assecondando le politiche del GAVI, allo stato dei fatti tutto ciò è rimasto lettera morta, tanto più che i paesi occidentali fanno fatica a soddisfare le proprie esigenze interne.

Senso di superiorità di un sistema non esportabile 

Ci sono paese come la Tanzania che hanno detto di no al vaccino, ma siccome esso è un paese africano è “solo” un paese negazionista mentre nessuno si è sognato di affibbiare la stessa etichetta all’Australia, anch’essa per ora attendista sulla questione. Eppure basterebbe un minimo sforzo di immedesimazione per comprendere la logica di simili posizioni. Ad esempio, il solo fatto che l’età media della popolazione in certi paesi sia molto più passa della nostra, ci dovrebbe far capire come anche l’impatto in termini di mortalità possa essere significativamente minore a certe latitudini e quindi lo sforzo economico non giustificato. Per non parlare del fatto che a fronte dei circa 1,5 milioni di morti per Covid nel mondo durante il 2020, ce ne sono stati circa dieci volte tanto causa fame nello stesso periodo. Per cui non stupisce affatto che anche il Madagascar segua politiche simili o che il Sudafrica non sia anch’esso completamente allineato con le politiche internazionali a questo punto dettate non si sa bene da chi.

Non siamo i migliori

Ma la visione “occidentalocentrica” della salute ha dimostrato i suoi limiti anche in ambito tecnologico e politico, siamo di fatto ostaggio di Big Pharma che oltre incassare cifre da capogiro e a dettare le regole sui contratti, decide anche a chi dare priorità sulle forniture dei farmaci, mentre la Russia, la Cina e persino Cuba ci danno una lezione producendo esse stesse in modo indipendente il loro vaccino e distribuendolo gratuitamente alla popolazione. Forse il nostro modello non è forse poi necessariamente nè il migliore nè il più efficiente.

Chi è negazionista

In quest’ambito poi la questione del vaccino russo Sputnik è stata la ciliegina sulla torta. L’inaccettabile idea che la Russia fosse arrivata prima degli altri a mettere a punto un vaccino, ha fatto si che esso venisse dapprima nemmeno preso in considerazione anche in ambito strettamente scientifico, per poi scoprire di fronte all’evidenza dei fatti che esso non solo è più efficace dei “nostri” ma anche più alla portata.

Tags: AfricacovidRussiaSputnikTanzaniaVaccino
Giuseppe D'Amico

Giuseppe D'Amico

Next Post
Cos’è il Safer Internet day

Cos’è il Safer Internet day

Recommended

Su Russia e Cina è scontro aperto nel campo occidentale. Per gli USA Pechino resta la principale minaccia ma Trump non vuole la guerra con Putin

Su Russia e Cina è scontro aperto nel campo occidentale. Per gli USA Pechino resta la principale minaccia ma Trump non vuole la guerra con Putin

7 anni ago

Netanyahu vuole annessione e pena di morte per i palestinesi

6 anni ago
É uscito il primo numero del nostro nuovo mensile: La Luce30 

É uscito il primo numero del nostro nuovo mensile: La Luce30 

4 anni ago

Popular News

  • “EscurSIONISTA”: inchiesta esclusiva su Giovan Battista Brunori, la moglie sionista, e le domande che la Rai non vuole affrontare

    “EscurSIONISTA”: inchiesta esclusiva su Giovan Battista Brunori, la moglie sionista, e le domande che la Rai non vuole affrontare

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Dalla scuola all’esercito israeliano, coi beni pubblici: il caso Sant’Ambrogio imbarazza Roma

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Non erano “escursionisti”: erano coloni armati. A Tell il terrorismo coloniale ha incontrato la resistenza palestinese

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Il silenzio dei sopravvissuti: viaggio tra i gazawi rifugiati al Cairo

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Abderrahim Fakir: quando la politica è solo show a morire sono sempre i poveri

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Connect with us

La Luce

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

Navigo il sito

  • Redazione
  • Contatti

Seguici

No Result
View All Result
  • Chi siamo
  • Editori della Luce
  • Sostienici
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

×