• Redazione
  • Contatti
martedì, Luglio 14, 2026
No Result
View All Result
NEWSLETTER
La Luce
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
No Result
View All Result
La Luce
No Result
View All Result
Home Israele

[Video] “I palestinesi scontano la pena in carcere anche da morti” La testimonianza choc del candidato al premio Nobel per la pace e membro dell’ANP Mustafa Barghouti

by Redazione
Novembre 26, 2023
in Israele, Palestina, Prima Pagina, Sionismo
0
0
SHARES
2
VIEWS

Mustapha Barghouti, candidato al premio Nobel per la pace e membro dell’ANP (affiliato all’partito dell’Iniziativa Nazionale Palestinese) nella recente intervista dello scorso venerdì per Al Jazeera ha rivelato uno degli elementi più brutali dell’oppressione israeliana nei confronti dei palestinesi.

La testimonianza di Barghouti rivela che i prigionieri palestinesi che devono scontare una pena nelle carceri israeliane vengono tenuti nelle prigioni anche dopo la morte fino al completamento del termine della pena che può arrivare anche a più di 100 anni. Oltre al trauma profondo nei confronti dei familiari a cui viene negato di visitare i loro cari, questo rappresenta uno degli aspetti disumani dell’apartheid israeliano che in questi giorni stanno emergendo in seguito all’escalation del conflitto che ha spostato l’attenzione del mondo sulla Palestina. Ecco dunque la testimonianza di Barghouti.

Ti dirò qualcosa che shoccherà chi ci ascolta. Israele non imprigiona solo i palestinesi che sono vivi, ma imprigiona anche i morti – i martiri. 398 palestinesi che sono già morti nelle carceri israeliane – o che sono stati sparati dall’esercito israeliano – sono tenuti in prigione!

Quelli che muoiono nelle prigioni israeliane a causa di malattia o tortura devono rimanere in prigione nei frigoriferi per finire la loro sentenza, che potrebbe essere anche di 100 anni.

Alla domanda dell’intervistatrice che chiede come possa Israele giustificare il fatto di tenere i corpi dei palestinesi nelle prigioni israeliane o in generale le persone che sono morte nella loro custodia Barghouti risponde:

Nessuna giustificazione. 142 palestinesi uccisi di recente –  e la maggio parte giovani di cui molti bambini – sono tenuti nei frigoriferi ed Israele si rifiuta di liberarli come forma di tortura psicologica contro i familiari e come forma di punizione collettiva contro le famiglie. Inoltre, 256 sono tenuti in quelli che loro chiamano ”cimiteri numerati” in cui ad ogni morto viene assegnato un numero ed i morti restano lì. Alcuni di loro sono tenuti lì per più di 40 anni.

Questo è un tipo di pratica orribile che ovviamente non sarebbe mai riservato ad un ebreo israeliano.

Tags: ANPCisgiordaniaGazaisraeleMustafa Barghoutipalestina
Redazione

Redazione

Next Post

Analisi del Jihad: dalla tradizione orale al cyberwarfare, il nuovo libro di Arianne Ghersi e Roberto Milani

Recommended

La Turchia reagisce alle parole di Draghi: guardati in casa, Erdogan eletto e tu no

La Turchia reagisce alle parole di Draghi: guardati in casa, Erdogan eletto e tu no

5 anni ago

Cosa dice la sentenza della Consulta che stronca la legge anti-moschee della Lombardia

7 anni ago

L’incertezza dei giovani Musulmani in America

4 anni ago

Popular News

  • Dalla scuola all’esercito israeliano, coi beni pubblici: il caso Sant’Ambrogio imbarazza Roma

    Dalla scuola all’esercito israeliano, coi beni pubblici: il caso Sant’Ambrogio imbarazza Roma

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Lindsay Graham è morto: il male in giacca e cravatta

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Srebrenica: prima del Genocidio furono le parole d’odio, un monito per la politica italiana

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Esposto alla Procura di Milano: dieci firmatari denunciano gli insulti della Sardone contro una donna musulmana

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Silvia Sardone molesta donna musulmana e la sua figlia minore per strada, la comunità islamica si mobilita

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Connect with us

La Luce

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

Navigo il sito

  • Redazione
  • Contatti

Seguici

No Result
View All Result
  • Chi siamo
  • Editori della Luce
  • Sostienici
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

×