• Redazione
  • Contatti
giovedì, Luglio 23, 2026
No Result
View All Result
NEWSLETTER
La Luce
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
No Result
View All Result
La Luce
No Result
View All Result
Home Italia

La cattura tardiva di Matteo Messina Denaro: la fine di un’era per la mafia italiana?

by Redazione
Gennaio 16, 2023
in Italia, Prima Pagina
0
La cattura tardiva di Matteo Messina Denaro: la fine di un’era per la mafia italiana?
0
SHARES
2
VIEWS

La cattura del super latitante Matteo Messina Denaro, uno dei capi di Cosa Nostra, ha scosso l’Italia intera. Dopo una latitanza durata ben 30 anni, le forze dell’ordine lo hanno arrestato a Palermo mentre si trovava in una clinica privata per sottoporsi a cure importanti.

Condannato all’ergastolo per le stragi del ’92 in cui morirono Falcone e Borsellino e diversi uomini delle scorte, oltre che per gli attentati del ’93, Messina Denaro è stato uno dei criminali più ricercati d’Italia.

La storia di Messina Denaro è tragica e crudele. Tra i tanti omicidi attribuitigli c’è quello del piccolo Giuseppe Di Matteo, figlio di un pentito, strangolato e sciolto nell’acido dopo due anni di prigionia.

La retorica istituzionale vuole che la cattura del boss di Castelvetrano sia la prova che “lo Stato ha vinto e la mafia ha perso”. Certamente la notizia dell’arresto è un punto positivo innegabile per l’attuale governo.

Eppure, è difficile non riflettere e avanzare dubbi a proposito della sua latitanza e del tardivo arresto che ha fatto scaturire molti interrogativi su potenziali protezioni e connivenze.

Da più parti si argomenta a proposito di un male in fase terminale di cui sarebbe affetto e che lo avrebbe convinto ad una resa concordata con lo Stato.
Ammalato, isolato, forse addirittura impoverito da tanti anni di latitanza, il mitico boss del mandamento della Sicilia occidentale avrebbe preferito passare il tempo che gli rimane da vivere senza più doversi nascondere.

Quello che potrà dire agli inquirenti è ormai roba vecchia, e l’establishment mafioso ha avuto tutto il tempo di limitare al minimo il danno della sua cattura.

La sua cattura, ormai simbolica, non rappresenta quasi nulla nella lotta alla nuova criminalità organizzata in Italia; forse placherà l’angoscia dei familiari delle sue vittime, ma è lungi dall’essere il segnale della fine della minaccia mafiosa che continua ad incombere, in forme nuove e inusitate su tutto il territorio dello Stato.

Tags: arrestocriminalitàMafiamatteo messina denaro
Redazione

Redazione

Next Post
Come l’Austria ha reso lo studio dell’islamofobia un reato

Come l'Austria ha reso lo studio dell'islamofobia un reato

Recommended

Dimenticare o Ricordare? Le promesse internazionali infrante da Srebrenica a Gaza

Dimenticare o Ricordare? Le promesse internazionali infrante da Srebrenica a Gaza

2 anni ago
Giovani Musulmani d’Italia: “A Gaza un genocidio, l’Italia non può restare a guardare”

Giovani Musulmani d’Italia: “A Gaza un genocidio, l’Italia non può restare a guardare”

1 anno ago
Vertice Arabo al Cairo: Al-Sharaa respinge le minacce alla Palestina e denuncia le incursioni israeliane in Siria

Vertice Arabo al Cairo: Al-Sharaa respinge le minacce alla Palestina e denuncia le incursioni israeliane in Siria

1 anno ago

Popular News

  • Abderrahim Fakir: quando la politica è solo show a morire sono sempre i poveri

    Abderrahim Fakir: quando la politica è solo show a morire sono sempre i poveri

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Dalla scuola all’esercito israeliano, coi beni pubblici: il caso Sant’Ambrogio imbarazza Roma

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Esposto alla Procura di Milano: dieci firmatari denunciano gli insulti della Sardone contro una donna musulmana

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Dopo l’esposto, Progetto Aisha denuncia formalmente Silvia Sardone: il caso della donna col niqab entra in una nuova fase

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Silvia Sardone molesta donna musulmana e la sua figlia minore per strada, la comunità islamica si mobilita

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Connect with us

La Luce

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

Navigo il sito

  • Redazione
  • Contatti

Seguici

No Result
View All Result
  • Chi siamo
  • Editori della Luce
  • Sostienici
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

×