• Redazione
  • Contatti
lunedì, Ottobre 12, 2026
No Result
View All Result
NEWSLETTER
La Luce
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
No Result
View All Result
La Luce
No Result
View All Result
Home Israele

Pestaggio di Chef Rubio: ad ottobre Riccardo Pacifici lo aveva minacciato

by Redazione
Maggio 17, 2024
in Israele, Italia, Palestina, Prima Pagina, Sionismo
0
Pestaggio di Chef Rubio: ad ottobre Riccardo Pacifici lo aveva minacciato
0
SHARES
7
VIEWS

Il recente pestaggio subito da Chef Rubio, noto attivista anti-sionista, non può essere visto come un episodio isolato.

Questo attacco violento è il risultato diretto di un clima di odio e intimidazione che è stato alimentato da figure di spicco della galassia sionista in Europa. 

Un clima di odio teso a criminalizzare tutti coloro che si sono schierati attivamente contro il genocidio e contro l’occupazione israeliana. 

Un caso eclatante di questo tipo di atteggiamenti è rappresentato dalle minacce lanciate da Riccardo Pacifici, già presidente della Comunità Ebraica di Roma che dal palco di una fiaccolata organizzata da Il Foglio aveva minacciato proprio Chef Rubio oltre agli accademici Orsini ed D’Orsi di “andarli a prendere a casa”

Ad oggi non sono ancora stati identificati gli autori dell’attentato a Chef Rubio ma la pista dell’estremismo sionista è una delle più accreditate.

https://youtu.be/Au30hjFX-nY?si=LDH3DUqfwJDUWJZW

L’Attacco a Chef Rubio: Un’Escalation Prevedibile

Chef Rubio (Gabriele Rubini), conosciuto per le sue posizioni e critiche contro le ingiustizie perpetrate dal governo israeliano, è stato brutalmente aggredito da sei individui con una sessantina di pugni, mattonate e martellate fuori dalla sua abitazione pochi giorni fa.

Delle fonti hanno anche condiviso con il nostro quotidiano che i medici avrebbero ipotizzato l’intenzione degli assalitori di uccidere Chef Rubio viste le dinamiche dell’aggressione.

Questo attacco non è un caso isolato ma una chiara escalation di un clima di violenza e intimidazione creato da una serie di azioni e dichiarazioni violente dei sionisti italiani, molti dei quali, è bene ricordarlo, sono riservisti dell’esercito israeliano e sono andati a Gaza partecipando al genocidio in corso.

Riccardo Pacifici ad esempio durante una fiaccolata a sostegno di Israele tenutasi nell’ottobre 2023, aveva infatti apertamente minacciato Chef Rubio e altri critici delle politiche israeliane (in particolare lo storico D’Orsi ed il sociologo Orsini) con parole inquietanti: “Vi veniamo a prendere.” Queste parole, pronunciate in pubblico da una figura di spicco e rappresentate della comunità ebraica, hanno contribuito a creare un clima in cui la violenza contro i dissidenti è stata implicitamente giustificata.

Questo episodio evidenzia una pericolosa cultura dell’intimidazione usata come strumento dal movimento sionista per silenziare le voci critiche. Gli attacchi personali, le minacce e ora la violenza fisica sono tattiche volte a mettere a tacere chi osa sfidare la narrativa dominante e a perpetuare un regime di apartheid contro i palestinesi.

Chef Rubio rappresenta da anni una voce dirompente che si oppone alle atrocità e alle violazioni dei diritti umani commesse contro i palestinesi. La sua determinazione a parlare contro l’ingiustizia, nonostante le minacce e ora la violenza fisica, lo rendono un simbolo di resistenza e di integrità morale.

Chef Rubio ha reagito infatti con forza dopo l’assalto affermando che non avrebbe smesso di parlare di Palestina e dei soprusi israeliani. Così la violenza mirata a far tacere Chef Rubio sembra aver sortito l’effetto opposto con un altro grave colpo subito dalla già dilaniata reputazione sionista ed israeliana.

 

Tags: chef rubioItaliariccardo pacificiSionismo
Redazione

Redazione

Next Post
Condannato David McBride, la “talpa” che rivelò i crimini commessi in Afghanistan dai militari australiani

Condannato David McBride, la “talpa” che rivelò i crimini commessi in Afghanistan dai militari australiani

Recommended

Partecipa al nostro sondaggio sulla guerra a Gaza: Condividi la tua opinione e fai sentire la tua voce

3 anni ago
Rivelazioni choc dopo l’annuncio sull’occupazione di Gaza City: Netanyahu bloccò gli aiuti per affamare la popolazione e piegare Hamas

Rivelazioni choc dopo l’annuncio sull’occupazione di Gaza City: Netanyahu bloccò gli aiuti per affamare la popolazione e piegare Hamas

1 anno ago
Follia Gender: ostetrica cacciata per un post, solo le donne partoriscono aveva scritto

Follia Gender: ostetrica cacciata per un post, solo le donne partoriscono aveva scritto

7 anni ago

Popular News

  • Gaza: le piazza e il silenzio delle organizzazioni islamiche

    Gaza: le piazza e il silenzio delle organizzazioni islamiche

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Diario di un martire di Muhammad Zaki Hamad: l’unica testimonianza scritta dall’interno della battaglia di Gaza

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Gaza, la Norimberga della coscienza occidentale

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Sharia a Padova no, tribunali rabbinici in Italia si: due pesi, due misure?

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Ecco il video illegale in Israele che inchioda e dimostra l’uso della Direttiva Annibale

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Connect with us

La Luce

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

Navigo il sito

  • Redazione
  • Contatti

Seguici

No Result
View All Result
  • Chi siamo
  • Editori della Luce
  • Sostienici
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

×