• Redazione
  • Contatti
mercoledì, Luglio 15, 2026
No Result
View All Result
NEWSLETTER
La Luce
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
No Result
View All Result
La Luce
No Result
View All Result
Home Coronavirus

La testimonianza di Michela, OSS in Lombardia

by Redazione
Aprile 8, 2020
in Coronavirus, Italia, Salute, Società
0
La testimonianza di Michela, OSS in Lombardia
0
SHARES
3
VIEWS

Michela, OSS in Lombardia: “Costretti ad indossare i pannoloni sotto la tuta per assistere i pazienti con Covid-19, dobbiamo rimanere fino a 10-11 ore senza mangiare, bere, mingere, senza parlare di chi è mestruata; è terribile”.

Michela ed è una Operatrice Socio Sanitaria in Lombardia, la lettera che ha inviato ad un giornale specializzato nel settore in cui opera, è straziante:

“Mi chiamo Michela e lavoro come  OSS … voglio parlarvi della mia esperienza, che mi sta destabilizzando dal profondo. Lavoro in un reparto COVID-19 da tre settimane,….

Vorrei lamentare la mancanza assoluta di informazione sul contagio e sull’argomento Coronavirus per e tra noi OSS. L’azienda ci tiene all’oscuro di tutto. Ci dà presidi di protezione individuale (mascherine FFp2, tute, calzari, visiere e guanti) che dobbiamo tenere addosso (fatta eccezione per i guanti) per almeno 48 ore, e cercare di non rovinarli perché non ce ne danno altri.

Facciamo turni da 6, 7 e 11 ore (mattina, pomeriggio, notte) sempre utilizzando la stessa tuta.. 

E’ difficile rimanere tanto tempo nello stesso “scafandro” senza bere, mangiare, mingere o evacuare. Sudiamo come pazzi e per fortuna che sono in menopausa da anni perché non invidio proprio le mie colleghe che hanno le mestruazioni.

Con gli altri OSS abbiamo escogitato un sistema che funziona, gli Infermieri, i Medici e gli altri Professionisti Sanitari si rifiutano di utilizzarlo: indossiamo pannoloni non chiusi che ci permettono almeno di tamponare l’emergenza, così possiamo mingere, raccogliere il mestruo e in casi rari anche evacuare. Lo dico perché è capitato che qualche collega si è infettato ed ha avuto diarrea improvvisa, lo abbiamo dovuto soccorrere e igienizzare in emergenza….

So di altri colleghi che utilizzano pannoloni a strisce o mega assorbenti, il risultato resta identico. Ovviamente cerchiamo di prevenire anche lesioni cutanee auto-gestendoci come gestiamo i nostri pazienti mediante paste-barriera e igiene accurata dopo ogni turno.

La paura è tanta, tanti miei colleghi, tanti medici, tanti infermieri e tanti altri professionisti si sono ammalati, qualcuno è in terapia intensiva, qualcun altro è deceduto. Viviamo nel terrore più assoluto, quando torno a casa evito di abbracciare i miei figli, evito di stare a contatto con mio marito, perché ho paura di infettarli. Vivo male, vivo come un’appestata.

 

Michela, Operatrice Socio Sanitaria

Tags: Coronaviruscovid19infermierimedicioss
Redazione

Redazione

Next Post
Il Governo spagnolo: dal 26 aprile ritorno alla normalità

Il Governo spagnolo: dal 26 aprile ritorno alla normalità

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Recommended

Tutte le ragioni di Erdogan in Libia

Tutte le ragioni di Erdogan in Libia

7 anni ago
Dalle ceneri del genocidio risorge l’Islam in Ruanda

Dalle ceneri del genocidio risorge l’Islam in Ruanda

7 anni ago
Fact checking: sono stati i Talebani ad uccidere il cantante Andarabi?

Fact checking: sono stati i Talebani ad uccidere il cantante Andarabi?

5 anni ago

Popular News

  • Giustizia per la donna col niqab. Difendiamo anche chi ha scelto di non tacere

    Giustizia per la donna col niqab. Difendiamo anche chi ha scelto di non tacere

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Silvia Sardone denuncia Davide Piccardo. La Luce News non arretra

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • La misura è colma

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Dalla scuola all’esercito israeliano, coi beni pubblici: il caso Sant’Ambrogio imbarazza Roma

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Lindsay Graham è morto: il male in giacca e cravatta

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Connect with us

La Luce

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

Navigo il sito

  • Redazione
  • Contatti

Seguici

No Result
View All Result
  • Chi siamo
  • Editori della Luce
  • Sostienici
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

×