• Redazione
  • Contatti
lunedì, Giugno 15, 2026
No Result
View All Result
NEWSLETTER
La Luce
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
  • Chi siamo
  • Sostienici
  • Editori della Luce
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English
No Result
View All Result
La Luce
No Result
View All Result
Home Israele

Smascherate le menzogne dell’esercito israeliano per giustificare gli attacchi agli ospedali

by Redazione
Novembre 22, 2023
in Israele, Palestina, Prima Pagina
0
0
SHARES
2
VIEWS

Per giustificare le atrocità che stanno compiendo nella striscia di Gaza contro una popolazione costituita per metà da bambini, le fake news rilasciate dal governo israeliano e dall’esercito di occupazione sono ormai innumerevoli.

Dall’interno dell’ospedale del Shifa l’esercito israeliano ha diffuso dei video affermando che questi sono la prova schiacciante della presenza della resistenza palestinese nell’ospedale. Il post pubblicato dalla pagina dell’esercito d’occupazione israeliano è stato rimoso dopo pochi minuti per essere sostituito da un altro video, modificato, dalla durata di 6minuti e 50secondi a differenza di quello cancellato dalla durata di  7minuti e 17secondi.

Una squadra di tecnici di tecnici ha esaminato il video e ha scoperto che la parte cancellata si tratta della ripresa di un computer portatile che il soldato israeliano nel video dichiara essere di proprietà della resistenza palestinese. Tuttavia, sullo schermo del computer si vede chiaramente l’immagine della soldatessa israeliana Ori Megidish che l’esercito ha dichiarato di aver liberato; nel video modificato invece l’immagine della soldatessa non c’è più e anche la parte in cui il soldato mostra il computer.

La squadra di tecnici esamina anche la testiera del computer portatile, e rivela essere un Lenovo thinkpad T480, questo tipo di apparecchio è privo di lettori cd o dvd ai lati, eppure il soldato mostra una pila di cd di cui la resistenza avrebbe fatto uso grazie al computer mostrato.

L’esercito ha inoltre diffuso tramite i suoi canali social delle immagini che mostrano molteplici armi insieme a poster e libri che avrebbero trovato all’interno dell’ospedale; tuttavia, queste immagini non appaiono nel video diffuso. 

La nostra squadra si accerta anche dei dati temporali, e risulta che le foto siano state scattate il 15 novembre tra le 17:42 e le 17:53, tempo che non coincide con quello delle riprese del video. Infatti, l’orologio indossato dal soldato durante le riprese del video, Jonathan Concricus, il portavoce ufficiale dell’esercito israeliano, segna le 13:18. Le foto, quindi, vengono scattate quattro ore dopo le riprese del video, tempo sufficiente per progettare e ideare delle prove mai esistite a sostegno della narrativa criminale israeliana.

L’esercito d’occupazione israeliano ha inoltre dichiarato di aver trovato dei tunnel nell’ospedale ed è ciò che però non appare nel video diffuso. 

Trey Yingst, l’inviato del canale americano Fox News ha dichiarato sulla sua pagina “le armi ci sono state mostrate all’interno dell’ospedale, ma non erano presenti tunnel.”

Avichay Adraee, il portavoce israeliano per il mondo arabo, in un altro video pubblicato il 16 novembre spiega che le immagini riprese dall’esercito mostrano le entrate dei tunnel usati dalla resistenza nelle vicinanze dell’ospedale. L’indagine della squadra citata ha permesso di smontare anche questa menzogna.

Innanzitutto, è stata localizzata la posizione dei tunnel indicati dall’esercito con l’aiuto di Google. Dopo diverse ricerche su siti specializzati di ingegneria la squadra si è accertata che quei tunnel sono dei condotti in cemento adibiti al trasporto dell’energia elettrica in ospedale, e vengono usati per contenere tutti i fili elettrici e proteggerli, e si trovano a circa un metro di profondità nel terreno; dalle immagini pubblicate infatti si vedono cumuli di fili elettrici intorno alla buca scavata dall’esercito che riteneva essere le porte dei tunnel usati dalla resistenza.

Ciò che è chiaro è che Israele sta commettendo un genocidio e in contemporanea per giustificare i massacri di bambini innocenti si avvalla di una propaganda fallimentare colma di imprecisioni menzogne e assurdità, che in pochi minuti vengono sempre smontate.

Tags: Gazaisraelepalestina
Redazione

Redazione

Next Post

Il Patriarcato armeno denuncia Israele: minaccia vitale alla nostra presenza a Gerusalemme

Recommended

Un anno di Luce: per me è Libertà

Un anno di Luce: per me è Libertà

6 anni ago
Sono corso verso il Nilo il romanzo di ‘Ala al-Aswani che racconta la controrivoluzione egiziana

Sono corso verso il Nilo il romanzo di ‘Ala al-Aswani che racconta la controrivoluzione egiziana

6 anni ago
Assolti con formula piena: il mio ricordo di Carlo Kamal Corbucci

Assolti con formula piena: il mio ricordo di Carlo Kamal Corbucci

4 anni ago

Popular News

  • Silvia Sardone molesta donna musulmana e la sua figlia minore per strada, la comunità islamica si mobilita

    Silvia Sardone molesta donna musulmana e la sua figlia minore per strada, la comunità islamica si mobilita

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • La cattiva coscienza dei fisici di Carlo Rovelli: i fisici, la bomba, ed il tempo che ci resta

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Musulmani italiani nel mirino del governo Israeliano: dossieraggio contro chi denuncia il genocidio

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • La misura è colma

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Il silenzio dei sopravvissuti: viaggio tra i gazawi rifugiati al Cairo

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

Connect with us

La Luce

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

Navigo il sito

  • Redazione
  • Contatti

Seguici

No Result
View All Result
  • Chi siamo
  • Editori della Luce
  • Sostienici
  • Voci
  • Mondo
  • Italia
  • Fede
  • Palestina
  • English

© 2026 La Luce News. Tutti i diritti riservati.

×